Crisi Ex Cormo, Provincia e Comuni hanno incontrato Legacoop

provincia Reggio Emilia logoREGGIO EMILIA – Prosegue a ritmo serrato l’impegno delle istituzioni a favore dei lavoratori della ex Cormo, la cooperativa di serramenti trasformatasi in Open.Co dopo la fusione con la modenese Coop Legno di Castelvetro. Come promesso giovedì scorso a una delegazione di lavoratori e di rappresentanti sindacali, il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, e i sindaci di Reggio Emilia e San Martino in Rio, Luca Vecchi ed Oreste Zurlini, hanno incontrato già oggi a Palazzo Allende il presidente di Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta.

Ai vertici di Legacoop, i rappresentanti delle istituzioni hanno illustrato gli esiti del confronto con i lavoratori della scorsa settimana, a partire dalla necessità per il territorio reggiano di “fare sistema” in vista del nuovo incontro del Tavolo regionale che l’assessore alle Attività produttive Palma Costi dovrebbe convocare nelle prossime settimane.

La trattativa a livello regionale deve assolutamente ripartire dal verbale di intenti sottoscritto lo scorso 31 luglio a Bologna, che prevedeva l’impegno da parte delle imprese, coadiuvate da Legacoop Emilia-Romagna, a elaborare un piano con l’obiettivo prioritario di garantire la continuità produttiva dei tre stabilimenti – hanno dichiarato il presidente della Provincia e i sindaci di Reggio Emilia e San Martino in Rio – Salvaguardare il patrimonio occupazionale è fondamentale non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale, per tutti territori coinvolti: in particolare, l’eventuale chiusura dello stabilimento di San Martino in Rio avrebbe pesanti ricadute non solo per il comune, ma anche per una provincia, come quella reggiana, che in questi ultimi mesi ha dovuto affrontare e sta affrontando numerose e pesanti crisi occupazionali e che non intende in alcun modo considerare come ineluttabile la chiusura di una serie di siti produttivi”.

Come noto la trattativa apertasi in Regione la scorsa estate coinvolge oltre 500 lavoratori tra gli stabilimenti di San Martino in Rio e Castelvetro della Open.co e quello della ferrarese Lavoranti Legno.