Conversazione su “Misurare la terra: l’estimo dei borghi ferraresi del 1494”

logo Comune FerraraFERRARA – Mercoledì 2 dicembre alle 17, nella sede dell’Archivio Storico comunale (via Giuoco del pallone 8), per il ciclo ‘Testo e Contesto’ Franco Cazzola (Università di Bologna), Riccardo Dalla Negra e Marco Zuppiroli (Università di Ferrara) interverranno su “Misurare la terra: l’estimo dei borghi ferraresi del 1494”. Il ciclo – a cura dell’associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con il corso di Laurea in Scienze filosofiche e dell’Educazione dell’Università di Ferrara – intende promuovere una serie di incontri volti a fornire strumenti per la conoscenza della storia del libro e del patrimonio manoscritto e librario della biblioteca Ariostea.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Verrà presentato un codice manoscritto pergamenaceo classificato come Libro dell’antico estimo dei Borghi. Questo codice, compilato nel 1494, ha la natura di un catasto particellare, nel quale sono rilevati proprietari, confini, misure e caratteristiche agronomiche e oneri reali gravanti su ogni particella di ognuno dei 7 borghi che circondavano la città a quel tempo (Mizzana, Perlo S. Guglielmo, Pioppa, Misericordia, S. Luca e S. Giacomo). Si tratta di un territorio vasto, fatto di orti, campi coltivati, vigneti ed anche valli ed incolti, assoggettati ad un regime fiscale distinto dall’estimo cittadino e dalla restante campagna. Già studiato quarant’anni orsono da Francesca Bocchi, l’Estimo dei borghi è stato oggi oggetto di nuove indagini, particolarmente interessanti dal punto di vista della storia urbana di Ferrara, dal momento che l’antico borgo di S. Guglielmo venne incorporato poco dopo nella città da Ercole I d’Este con la sua Addizione.