Parma, controlli in materia di raccolta differenziata dei rifiuti nel quartiere Lubiana

via Tito BrozElevate 2 sanzioni

PARMA –  Proseguono i controlli in materia di raccolta differenziata dei rifiuti attuati dagli ispettori ambientali di Iren e dal corpo di polizia municipale contro gli abbandoni e per correggere i comportamenti sbagliati in tema di conferimento dei rifiuti. Dopo quelli effettuati in alcune vie del quartiere Montanara, la settimana precedente, le verifiche hanno interessato alcune vie del quartiere Lubiana, dove sono state elevate 2 sanzioni.

In particolare sono state sottoposte a controlli via Marzabotto, via Stalingrado e via Lidice, durante il turno di esposizione del sacco giallo destinato a plastica, barattolame e tetrapak, dove gli utenti sono 137. Nelle vie oggetto dei controlli non sono state riscontrate irregolarità.

Per quanto riguarda, invece, l’esposizione del rifiuto residuo, per utenze domestiche e non domestiche, i controlli hanno interessato via Sidoli, via Nenni e via Tito Borz dove, su 702 utenti, sono state verificate 178 esposizioni, di cui 5 sono risultate non conformi, sono stati riscontrati tre contenitori esposti in giornata errata e sono state emesse 2 sanzioni.

L’attività svolta congiuntamente dagli agenti del corpo della polizia municipale e dagli ispettori Iren ha riguardato anche le informazioni in merito all’utilizzo da parte delle utenze private del kit fornito da Iren per svolgere una corretta raccolta differenziata.

Questa settimana il controllo interesserà il quartiere San Leonardo.

Ormai da oltre due mesi i vigili ambientali del Comune e il personale di Iren hanno avviato azioni di controllo sistematico nelle diverse zone della città per verificare tempi e modalità di esposizione dei rifiuti, sanzionare i comportamenti irregolari e fare formazione. Nello specifico, i casi di conferimenti scorretti vengono segnalati tramite adesivi affissi su contenitori o sacchi e, se possibile, cercando un contatto con il proprietario ai fini di una corretta informazione, prima di procedere eventualmente a sanzionare gli utenti per cui è stata rilevata un’infrazione.