Il Consiglio comunale di Bologna in silenzio in ricordo del pittore Wolfango e del partigiano Mario Anderlini

Bologna veduta aereaBOLOGNA – In apertura della seduta di oggi del Consiglio comunale di Bologna, l’aula ha osservato un minuto di silenzio dopo il ricordo del pittore Wolfango e del partigiano Mario Anderlini, recentemente scomparsi. Il vicepresidente Marco Piazza ha ricordato il pittore Wolfango, scomparso la notte scorsa all’età di 90 anni: “Wolfango – ha affermato Marco Piazza è uno di quegli uomini che nascono pittori e la cui vocazione innata è quella di raccontare ad altri la vita secondo il loro modo di vederla. Se qualche volta siamo coinvolti in una noiosa conferenza stampa in sala Savonuzzi, dobbiamo dire grazie a lui se possiamo comunque usare il nostro tempo ammirando quello splendido dipinto, “il Cassetto” che Wolfango ha donato a Palazzo D’Accursio. Un’opera di cui non si finisce mai di scoprire nuovi dettagli. La guardo da tanti anni e ogni volta ci trovo qualcosa di nuovo. Un Grazie sincero a questo pittore che ha reso grande Bologna”.

La presidente del Consiglio, Luisa Guidone, ha poi ricordato la figura del partigiano Mario Anderlini con queste parole:
“Giovedì 12 gennaio è venuto a mancare Mario Anderlini, detto ‘Franco’, uno dei simboli della resistenza bolognese, Medaglia d’Argento al valor militare.
Ha avuto posizioni di comando nelle formazioni partigiane, ed è sfuggito ad una taglia messa dai nazifascisti sulla sua testa.
Una vita dedicata con coraggio agli ideali di libertà, giustizia e democrazia, impegnandosi con passione affinché questi valori potessero continuare a vivere nelle giovani generazioni, un uomo che ha contribuito alla liberazione del nostro Paese.
L’ottobre scorso, al festeggiamento del suo centesimo compleanno, per iniziativa che ha voluto intraprendere il Sindaco, il Consiglio comunale ebbe l’occasione di rivolgergli un saluto.
La morte di Anderlini ci costringe ad una riflessione rispetto al fatto che graverà sempre di più sulle Istituzioni e su tutti i cittadini il dovere e la responsabilità di preservare la memoria storica di quanto accaduto e dei valori per i quali hanno combattuto questi grandi testimoni della nostra storia.
Anche al fine di rispondere alla chiamata di questa nostra contemporaneità, durante il Consiglio solenne della Giornata della Memoria svolgeremo le riflessioni rispetto a come assolvere al meglio questo compito di custodia, rendendoci promotori della memoria e dei valori della Resistenza, e più in generale della storia del nostro Paese.
Oggi, il Consiglio comunale si stringe ai familiari, ai cari, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, riconoscendone unanimemente il valore umano la passione civica e il senso di orgoglio per la nostra Repubblica”.