Consiglio comunale di Bologna, l’intervento d’inizio seduta del consigliere Francesco Errani

piazza Maggiore BolognaBOLOGNA – Di seguito, l’intervento d’inizio seduta del consigliere Francesco Errani (Partito Democratico)

“Domenica 15 gennaio si è celebrata la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, istituita dopo la prima guerra mondiale quando furono migliaia le persone in fuga dai propri paesi. Quest’anno la giornata è dedicata ai “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”.
Ieri Papa Francesco ha ricordato il dramma di milioni di bambini e ragazzi, spesso non accompagnati nel flusso globale delle migrazioni, in fuga da guerre, violenze, povertà e calamità naturali, e ha chiesto di attivarsi per garantire ai minori migranti protezione e difesa, come anche la loro integrazione.
In Italia, nel 2016, circa 25.800 minorenni non accompagnati o separati hanno raggiunto il nostro Paese via mare, più del doppio rispetto ai 12.360 del 2015. Questi dati indicano una preoccupante crescita del numero di bambini estremamente vulnerabili che rischiano le loro vite per arrivare in Europa, mentre i sistemi attuali non sono sufficienti per proteggere questi bambini che si ritrovano da soli in un ambiente sconosciuto. Sono bambini in fuga ed è necessaria una risposta coordinata per proteggerli sia a livello nazionale che europeo.
Il tema dell’accoglienza dei minori stranieri in Italia e in Europa è una delle sfide più importanti da affrontare. La necessità di una nuova legislazione in materia di accoglienza dei minori stranieri oggi è oggetto di discussione in Parlamento.
A ottobre, la Camera dei deputati ha approvato la Legge sul riordinodel sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati per garantire il diritto alla tutela dell’infanzia. Adesso è urgente che la legge sia discussa e approvata presto anche al Senato. Il nostro Paese può essere il primo dell’Unione Europea ad avere una legge dedicata all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: con l’articolo 12 la legge stabilisce che tutti i minori non accompagnati possano accedere al sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR).
L’onorevole Sandra Zampa, prima firmataria della proposta di legge, ha ricordato che: “Questa legge è la risposta concreta a un mondo lacerato da guerre e violenze … il nostro dovere è tutelare il diritto alla vita di questi minori, ma è nostro interesse anche che questi bambini e questi ragazzi siano sottratti allo sfruttamento in attività illegali … questi minori prima di essere migranti sono bambini e bambine che hanno il diritto ad una adeguata accoglienza e protezione …”
Dobbiamo costruire un sistema di solidarietà e accoglienza nazionale ed europeo in grado di rispondere concretamente al dramma dei migranti, in particolare rispondere alla situazione drammatica che vivono migliaia di bambini e bambine. Abbiamo tutti una grande responsabilità, dobbiamo costruire un vero sistema di accoglienza per chi fugge da fame e guerre, un sistema per accompagnare le persone verso una situazione di legalità e di protezione”.