Consiglio comunale di Bologna, l’intervento della presidente del Consiglio

piazza Maggiore BolognaA inizio seduta Luisa Guidone ha ricordato: Maria Cristina Marri, Giancarlo Grazia ed Ezio Pascutti. L’Aula ha osservato un minuto di silenzio

BOLOGNA – La presidente del Consiglio comunale, Luisa Guidone, è intervenuta a inizio seduta per ricordare Maria Cristina Marri, a due anni dalla scomparsa, Giancarlo Grazia, presidente onorario dell’Anpi provinciale di Bologna, ed Ezio Pascutti, recentemente scomparsi. Successivamente il consigliere Marco Lisei è intervenuto per ricordare Ezio Pascutti e la consigliera Simona Lembi ha ricordato Giancarlo Grazia. Al termine di questi interventi l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.

Di seguito il testo dell’intervento della presidente Guidone
“Risulta necessario aprire il Consiglio odierno con un doveroso ricordo, un doveroso ricordo di tre personalità che hanno segnato in ambiti diversi la storia, la politica, i valori e la cultura della nostra città. Mi riferisco a Giancarlo Grazia, Maria Cristina Marri ed Ezio Pascutti.

Lunedì 26 dicembre 2016 è venuto a mancare Giancarlo Grazia. Nato a Bentivoglio nel 1927, partigiano della Settima Gap, combattente nella battaglia di Porta Lame, Giancarlo Grazia era presidente onorario dell’Anpi provinciale di Bologna e altresì presidente dell’Anpi Saragozza, sezione “Ferruccio Magnani”, sezione che ha contribuito a rifondare. Attraverso Giancarlo Grazia oggi questo Consiglio rivive e ricorda la lotta di liberazione ed i valori della resistenza: valori che Egli ha portato avanti con passione ed orgoglio durante tutta la sua vita a partire dal suo impegno civico, politico e sindacale. Più diffusamente lo ricorderà la Consigliera Simona Lembi nel suo intervento.

La seconda personalità che oggi ricordiamo è la consigliera Maria Cristina Marri scomparsa l’8 gennaio 2015. Esponente dell’Udc, per lunghi anni impegnata attivamente nella vita politica bolognese e dell’Emilia Romagna, si è sempre spesa con passione nel perseguimento delle proprie convinzioni e dei propri valori. Attenta ed attiva nel mondo del sociale in particolare per i diritti dei minori, della famiglia e delle politiche scolastiche. Oggi ricordiamo una donna delle istituzioni molto amata dalla città e che ha profuso le proprie energie in politica come può fare solo chi ama profondamente la politica e l’impegno civico.

Infine Ezio Pascutti che ci ha lasciati il 4 gennaio , giocatore della nazionale approdato nella squadra del Bologna, nel 1954 a 17 anni, ove rimase fino al 1969, con la squadra vinse lo scudetto del 1964. Attorno ad Ezio Pascutti si è stretta tutta la Città: un cordoglio spontaneo, affettuoso, sincero e commosso che rende doverosa la commemorazione in questa sede attraverso il suo ricordo che più diffusamente farà il consigliere Marco Lisei”