Concorso per tredici agenti di Polizia Municipale di Piacenza

Il bando è pubblicato sul sito web del Comune www.comune.piacenza.it alla sezione “concorsi”

comune-piacenzaPIACENZA – Il settore Gestione delle risorse, personale e organizzazione del Comune di Piacenza bandisce un concorso pubblico per esami per la copertura di 13 posti di agente di polizia municipale (tre i posti riservati ai volontari delle forze armate in ferma prolungata). Il bando, pubblicato sul sito web del Comune www.comune.piacenza.it alla sezione “concorsi”, resterà aperto da mercoledì 21 dicembre fino alle ore 12 del 20 gennaio 2017.
E’ stata introdotta una rilevante novità per la presentazione delle domande, che si presume saranno nell’ordine di diverse migliaia: la domanda potrà essere presentata solo on-line, collegandosi al link pubblicato sul sito del comune. Una procedura guidata condurrà i candidati, dopo la registrazione, alla compilazione della domanda, onde evitare il rischio di omettere informazioni necessarie per la partecipazione al concorso. Non saranno accettate domande presentate in altra forma, cartacea o via posta elettronica. Tutto si svolgerà all’interno della procedura informatica, nella quale i candidati troveranno anche la possibilità di assistenza per eventuali problemi.
Tra i diversi requisiti del bando sono previsti il diploma di scuola media superiore, non essere stati ammessi a prestare servizio civile quali obiettori di coscienza oppure avere rinunciato irrevocabilmente allo status di obiettore, non avere impedimento alcuno al porto e all’uso dell’arma, accettare di prestare servizio armato e di guidare tutti i veicoli in dotazione alla Municipale, non aver subito condanne a pene detentive per delitti non colposi. Sono inoltre presenti stringenti requisiti fisici, stabiliti dalla normativa regionale, che verranno accertati in sede medica prima dell’immissione in servizio, e requisiti psico attitudinali, che verranno accertati in un colloquio apposito con uno psicologo, nel corso del quale, accertata l’eventuale inidoneità del candidato, lo stesso non potrà essere inserito in graduatoria.
Le prove saranno precedute da una preselezione, che si terrà il 9 e 10 febbraio 2017, che porterà i primi 150 classificati alle successive prove (scritto, orale, colloquio psicoattitudinale). Nel mese di marzo è prevista invece la prova scritta, nei mesi di aprile e maggio l’orale e il colloquio psico attitudinale. Si prevede quindi di terminare la procedura entro maggio/giugno. La graduatoria sarà formata solo da coloro che avranno superato tutte  le prove con almeno 21/30 e avranno ottenuto l’idoneità nel colloquio psicoattitudinale.

Le materie d’esame spaziano dal diritto amministrativo alla legislazione commerciale, urbanistica, edilizia e ambientale, al diritto e procedura penale, alla legislazione in tema di polizia locale, al Codice della strada. I candidati saranno inoltre valutati, nell’orale, sulla conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse.
Tutte le comunicazioni saranno rese  tramite pubblicazione sul sito del Comune, alla sezione Concorsi. E’ importante che i candidati leggano attentamente il bando, dove potranno trovare tutte le informazioni utili sia per presentare correttamente la domanda, sia per prepararsi alle prove.
E’ previsto nel bando che i candidati assunti in esito al concorso dovranno permanere presso il Comune di Piacenza per un periodo non inferiore a cinque anni.
Il Comune di Piacenza ha inoltre proposto a tutti i Comuni della provincia la stipula di una convenzione per l’utilizzo congiunto della graduatoria che verrà approvata in esito al concorso. Ciò consentirà  di ampliare le opportunità occupazionali per i candidati che parteciperanno e che saranno collocati in graduatoria e, per i Comuni, di avere a disposizione una graduatoria già definita senza dover indire lunghe e costose selezioni. In base alla convenzione, la graduatoria verrà approvata e gestita dal Comune di Piacenza, che la utilizzerà per il proprio fabbisogno. Gli enti che aderiranno all’accordo potranno richiedere la disponibilità degli ulteriori candidati idonei, anche per eventuali assunzioni a tempo determinato, con una compartecipazione alle spese da stabilire in misura proporzionale all’utilizzo della graduatoria.