Il Comune mette a disposizione della Croce Rossa i beni obsoleti conservati nei magazzini

comune di Cesena logoIl materiale informatico sarà destinato al progetto Trashware

CESENA – Il Comune di Cesena offrirà alla Croce Rossa i beni di sua proprietà ormai inutilizzati perché obsoleti, con l’eccezione del materiale informatico, che sarà destinato al progetto Trashware.

Lo ha deciso la Giunta comunale che nei giorni scorsi ha approvato la delibera con la quale dà il via libera alla donazione, stabilendone le modalità.

“Questo provvedimento – specificano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini – è una diretta conseguenza del periodico aggiornamento a cui viene sottoposto l’inventario dei beni comunali. Le ultime verifiche, infatti, hanno evidenziato come, nel corso degli anni, nei magazzini di Ponte Abbadesse e di via Ficchio si siano ammassati numerosi arredi, attrezzature e altri materiali per i quali non sussistono più i presupposti di reimpiego negli uffici e nei servizi comunali: è il caso, per esempio, di vecchi banchi e cattedre provenienti dalle scuole, oppure di strumenti tecnologici che non rispondono più alle esigenze lavorative. Per quanto riguarda la strumentazione informatica, è stato quasi inevitabile decidere di destinarla al progetto Trashware, di cui il Comune è uno dei promotori. Per tutto il restante materiale, che pur essendo obsoleto, può risultare utile in altri frangenti, abbiamo fa riferimento al regolamento vigente, che consente la donazione di beni fuori uso ad enti o associazioni senza scopo di lucro, come appunto la Croce Rossa. Nel caso il Comitato Locale della Cri fosse interessato a ritirare solo una parte dei materiali, i beni restanti saranno messi a disposizione di altre associazioni”.

L’elenco dei materiali è molto vario: ci sono molte suppellettili (lavagne, banchi, cattedre, ecc.) provenienti dalle scuole, e ancora armadi, schedari, sedie, scrivanie, ma anche fax, calcolatrici, in precedenza utilizzati negli uffici. Nell’elenco compaiono anche un ciclo carro, due ciclomotori e una vecchia Panda.