Il Comune di Cesena incassa 3 milioni e 677mila euro dalla vendita di 1,5 milioni di azioni Hera

La somma servirà per finanziare nuove opere pubbliche

logo-comune-cesenaCESENA – Ammonta a 3 milioni e 677mila euro la somma incassata dal Comune di Cesena con la vendita, appena effettuata, di circa 1,5 milioni di azioni di Hera.
A darne notizia il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini con una lettera inviata oggi a tutti i consiglieri comunali.
Nella loro comunicazione, Sindaco e Vicesindaco ricordano che la cessione delle azioni Hera dà seguito alle linee di indirizzo approvate dal Consiglio comunale, con le quali si è confermata l’adesione al Patto di Sindaco per il periodo 2015-2018, prevedendo però la diminuzione della quota di partecipazione azionaria, allo scopo di ottenere risorse da destinare agli investimenti.

Dopo questa cessione (che ha coinvolto altri dodici enti aderenti al Patto di Sindacato di Hera) il Comune di Cesena mantiene ancora la proprietà di oltre 19,5 milioni di azioni della multiutility.
La somma incassata dalla vendita delle azioni sarà interamente destinata a finanziare opere pubbliche. La quota più consistente servirà per la realizzazione di interventi inseriti nel Piano degli investimenti e già cantierabili, fra cui il primo lotto della videosorveglianza (per un importo di 1 milione e 100mila euro), il recupero di Palazzo Bufalini (360mila euro), il piano di messa in sicurezza per la via Cervese (300mila euro). A queste si affianca una serie di nuovi progetti, fra cui il secondo lotto della pista ciclabile sulla via Emilia, la manutenzione del viadotto Kennedy, la ristrutturazione della scuola primaria di Martorano.

Di seguito il testo della lettera inviata dal Sindaco e dal Vicesindaco ai consiglieri

“Così come avvenuto lo scorso anno, diamo comunicazione di come, nei giorni scorsi si sia perfezionata la vendita del pacchetto di azioni che i Comuni aderenti al Patto di Sindacato di Hera hanno deciso di cedere nel 2016, mantenendo comunque la maggioranza del capitale della società.
Si tratta dell’attuazione di un preciso indirizzo del Consiglio comunale che, da un lato, ha scelto di confermare l’adesione al Patto di Sindacato 2015-2018 attraverso il quale viene garantito il controllo pubblico da parte dei Comuni sulle scelte strategiche, mentre dall’altra ha espresso l’indirizzo di ridurre la propria presenza nella base sociale, al fine di ottenere risorse utili agli investimenti necessari per la nostra città.
Il risultato della vendita è stato positivo anche quest’anno, nonostante il periodo evidentemente problematico per i titoli quotati. La vendita, per il Comune di Cesena, ha riguardato un pacchetto di 1.564.861 azioni, cedute al prezzo unitario di 2,35 euro (contro i 2,34 euro dello scorso anno e a fronte di un valore storico di 1 euro), incassando un importo totale pari a 3.677.423,35 euro. In carico al nostro Comune restano quindi 19.511.213 azioni.
Così come lo scorso anno, la vendita è avvenuta mediante collocamento accelerato riservato ad investitori istituzionali professionali ed è stata supportata da un consulente finanziario esperto che ha fornito un parere di congruità sul prezzo di cessione. I Comuni soci (che hanno venduto complessivamente 15.689.133 azioni) oltre a Cesena, sono: S. Mauro Pascoli, Castelfranco Emilia, Formigine, Padova, Pavullo nel Frignano, Maranello, Fiorano Modenese, Ravenna Holding spa, Serramazzoni, San Lazzaro di Savena, Frassinoro, Trieste.
Riteniamo quindi di poter esprimere soddisfazione per l’esito della vendita, in un momento borsistico di forti turbolenze e quindi non certo facile, per di più in tempi anticipati rispetto allo scorso anno e quindi sicuramente più funzionale all’utilizzo delle risorse ottenute in investimenti per la città.
Le entrate ottenute dalla vendita della azioni Hera, infatti, saranno interamente destinate a finanziare molte opere previste nel piano degli investimenti 2016, che così potranno procedere nei tempi programmati.
In particolare, con tali risorse vengono finanziati (in tutto od in parte) alcuni dei progetti più rilevanti del piano investimenti, fra cui: il primo lotto del sistema di videosorveglianza (1.100.000 euro); il recupero di Palazzo Bufalini (360.000 euro); gli interventi di sicurezza stradale sulla via Cervese (300.000 euro) e di segnaletica orizzontale e verticale (200.000 euro); gli interventi di manutenzione straordinaria del verde pubblico (150.000 euro) e di arredo delle aree verdi (70.000 euro); la realizzazione del “Parco inclusivo” (e cioè con aree attrezzate fruibili anche dai frequentatori disabili) così come indicato dal Consiglio comunale con un emendamento al bilancio 2016 (30.000 euro); la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi (150.000 euro) e dotazione di defibrillatori (50.000 euro); la manutenzione straordinaria delle scuole primarie (250.000 euro) e l’adeguamento degli impianti (40.000 euro); l’acquisto e la manutenzione dell’arredo urbano (250.000 euro).
A questi interventi cantierabili, si affianca un pacchetto relativo alla progettazione di ulteriori opere, fra cui: il secondo lotto della pista ciclabile sulla via Emilia (150.000 euro); la manutenzione del viadotto Kennedy (110.000 euro); la ristrutturazione della scuola primaria di Martorano (40.000 euro).
Appare quindi evidente come, in modo totalmente trasparente, la vendita delle azioni di Hera sia funzionale ad una serie corposa di interventi diffusi su tutto il territorio, per continuare a dare ai cesenati le risposte che attendono in termini di sicurezza, fruibilità e manutenzione della nostra città.

Il Vice Sindaco                                                                                                                                                 Il Sindaco
Carlo Battistini                                                                                                                                               Paolo Lucchi”