Cinema. Online il nuovo sito regionale per operatori e cinefili

Dalla Regione bandi per 2,6 milioni per 56 progetti, ricadute dirette sul territorio per 8,6 milioni. 20 set in Emilia-Romagna. L’assessore Mezzetti: “Un bilancio positivo a due anni dalla legge 20/2014”

conferenza stampaBOLOGNA –Bandi per 2 milioni e 600mila euro a sostegno di 56 progetti, con ricadute sui territori per 8 milioni e 600mila euro; 20 i set già avviati o la cui apertura è imminente in Emilia-Romagna.
L’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, ha fatto il punto su quanto realizzato finora in ambito audiovisivo, a due anni dalla legge regionale 20/2014, in occasione del lancio del nuovo sito Cinema della Regione (www.emiliaromagnacreativa.i/cinema).

“Il bilancio di questi primi due anni dalla realizzazione della legge regionale è positivo- ha detto Mezzetti-. Con l’obiettivo di rilanciare il ruolo e l’immagine dell’Emilia-Romagna nel settore audiovisivo, sono stati realizzati interventi a 360 gradi, non solo sulla produzione ma anche sulla formazione degli operatori, sul sostegno ai festival, e sull’adeguamento tecnico delle sale cinematografiche”. In particolare per quanto riguarda le produzioni, “l’obiettivo- ha sottolineato l’assessore– è quello non solo di investire in opere artistiche ma anche di farle stare sul mercato. Per questo tra i requisiti per la valutazione dei progetti la fattibilità, oltre alla qualità, ha avuto un forte peso”.
In merito alle esclusioni dai bandi di case di produzione “eccellenti”, Mezzetti ha espresso rammarico, ribadendo la linea della correttezza delle procedure: “Le regole valgono per tutti e vanno rispettate- ha precisato Mezzetti, che ha anche la delega alla Legalità– sia dalle grandi che dalle piccole produzioni”.

Nel corso dell’ultimo anno si è assistito anche alla crescita dei contributi a favore dei festival e delle rassegne di cinema che hanno permesso una crescita qualitativa e quantitativa a molti di essi. I progetti finanziati sono triplicati nel corso del biennio, con un incremento delle risorse che sono passate da poco meno di 100mila euro a 1 milione e 90mila euro.
Molti gli accordi trasversali con gli altri assessorati per sostenere il settore audiovisivo, in forte crescita sul territorio. Con il turismo sono allo studio interventi sull’aspetto dell’accoglienza e ospitalità, mentre per la formazione nel corso dell’ultimo anno sono stati finanziati interventi volti a qualificare le professionalità che operano nel settore cinematografico e audiovisivo, per un impegno totale di quasi 2 milioni di euro (comprensivi del bando attualmente in corso).
Si conferma forte il rapporto con la Cineteca di Bologna, la cui attività di catalogazione, conservazione e restauro è stata sostenuta dalla Regione, attraverso una convenzione triennale, per un importo nel biennio 2015-2016 di circa un milione e 500mila euro. La Cineteca è sempre più fulcro regionale, e non solo, per questa attività; ne è prova la recente collaborazione con l’Istituto San Biagio di Cesena e l’apertura di una nuova sede a Parigi della società specializzata nel restauro.
Infine, attraverso convenzioni triennali con soggetti come AGIS e ACEC sono stati investiti poco meno di 500 mila euro annui per l’attività di promozione della cultura cinematografica ed il sostegno alle sale cinematografiche.
Dall’avvio dei bandi nel 2015 a favore delle produzioni cinematografiche che operano sul territorio la Regione ha stanziato 2 milioni e 600mila euro complessivi (1milione 200 mila euro nel 2016 per le produzioni nazionali e internazionali e 400 mila euro per le produzioni regionali), sostenendo la produzione di 47 opere cinematografiche (più 9 progetti di sviluppo) alle quali andranno a sommarsi le opere che sono al vaglio in questi giorni, relative al bando regionale scaduto il 26 agosto. Il costo totale dei progetti presentati ammonta a 18 milioni e 300 mila euro circa, con ricadute dirette sul territorio per 8 milioni e 636 mila euro.
Delle produzioni sostenute finora, 18 sono nazionali e internazionali (come la seguita fiction televisiva “L’ispettore Coliandro”, la serie tv “The editor is in”, legata ai personaggi della Bonelli, il film “Nobili Bugie”, opera prima di Antonio Pisu e la produzione francese “En attendant les Barbares”) e 29 produzioni regionali. “E cresce l’interesse delle produzioni cinematografiche internazionali sul nostro territorio- ha riferito l’assessore- con la richiesta di incontri alla Film Commission”.
Mezzetti ha anche annunciato a breve l’apertura del bando per la digitalizzazione delle sale cinematografiche gestite da imprese private attraverso fondi POR-FESR, in modo da completare la digitalizzazione di tutte le sale. Per questa attività, nel corso degli ultimi anni, la Regione ha investito risorse per più di 4 milioni di euro.

Il nuovo sito Cinema della Regione

Top_Portale CinemaBandi, finanziamenti, leggi, location, ma anche notizie, pubblicazioni, appuntamenti, interviste, focus sui festival, incursioni sui set. La Regione Emilia-Romagna inaugura un nuovo modo di comunicare il cinema del territorio, attraverso un sito internet ricco di opportunità e suggestioni per gli operatori di settore e per il pubblico di esperti e appassionati che, sempre più numeroso, si avvicina alla magia della settima arte.
Il nuovo sito Cinema avvia ufficialmente anche la riprogettazione della comunicazione del settore Cultura della Regione che, sotto l’egida EmiliaRomagnaCreativa, proporrà a breve una nuova veste grafica e contenuti innovativi, coinvolgendo i principali ambiti e settori dell’arte e della cultura.
www.emiliaromagnacreativa/cinema.itoffre per la prima volta un panorama degli appuntamenti cinematografici di rilievo sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna, o che coinvolgono enti, registi, attori e operatori, con il corredo di interviste audio e video e di immagini di qualità.

“Si tratta di un impegno importante per la Regione Emilia-Romagna- ha spiegato l’assessore- realizzato con l’obiettivo di portare il maggior numero di produzioni a filmare da noi, di far crescere le opportunità professionali per le maestranze e gli operatori, valorizzando allo stesso tempo location di pregio e luoghi sconosciuti. Un nuovo modo di raccontare il cinema, che unisce l’aspetto culturale a quello di un turismo alternativo”.

I set aperti, o che si apriranno a breve in regione, sono circa una ventina e il sito sarà una vetrina sia per le produzioni cinematografiche sia per i luoghi in cui verranno effettuate riprese. Gli approfondimenti saranno curati con interviste audio nella rubrica Cinema di RadioEmiliaRomagna (www.radioemiliaromagna.it) e, per quanto riguarda il nuovo sito, con video e notizie nelle sezioni Set, Protagonisti e News.
EmiliaRomagnaCreativa/Cinema è allo stesso tempo uno strumento di informazione per gli operatori, pubblicando leggi, bandi, fondi e una mappa delle istituzioni pubbliche e private che si occupano di cinema sul nostro territorio, (una cinquantina solo i festival) che sarà costantemente aggiornata, nonché una banca dati delle risorse umane e dei servizi attivi (finora 409 operatori), funzionali alle produzioni./CL