Cesena: Scuola elementare di San Domenico, l’Amministrazione incontrerà i genitori

Il Sindaco Paolo Lucchi: “Complesso tenuto sotto controllo”

CESENA – Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale di Cesena incontrerà una delegazione di genitori della scuola elementare Saffi, collocata all’interno dell’ex convento di San Domenico. A richiederlo gli stessi genitori che, dopo le scosse di terremoto avvertite negli ultimi giorni anche a Cesena, hanno espresso la loro preoccupazione per la stabilità dell’edificio scolastico, risalente al XV secolo e vincolato dalla Soprintendenza.

“E’ comprensibile che in frangenti come questo le famiglie manifestino apprensione – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – e ci confronteremo volentieri con i loro rappresentanti, con l’intento di rassicurarli. Subito dopo le scosse registrate domenica scorsa, i tecnici dell’Edilizia Scolastica hanno eseguito controlli su tutti gli altri istituti di competenza comunale (comprese la scuola elementare Saffi e la media Pascoli), e non hanno riscontrato la presenza di lesioni strutturali. Il monitoraggio continua, anche attraverso verifiche più approfondite, per tutelare al meglio gli allievi, gli insegnanti, le famiglie. Al tempo stesso, prosegue l’impegno dell’Amministrazione per adeguare gli standard dell’intero patrimonio di edilizia scolastica cesenate. Negli anni passati anche il complesso di San Domenico è stato oggetto di significative opere di miglioramento della sicurezza, sia dal punto di vista impiantistico, anti-incendio, porte tagliafuoco, che di riduzione del rischio sismico, procedendo al rinforzo del tetto e dei muri perimetrali e aggiungendo catene alle colonne del porticato sull’ala a tre piani occupata dalla scuola media. Ciò non toglie che l’edificio mostri molti limiti rispetto alle moderne esigenze della didattica, ma almeno per il momento non ci sono soluzioni alternative”.

“A quanto ci risulta – concludono il Sindaco e l’Assessore – anche l’attiguo campanile, di proprietà e di competenza della Curia è tenuto sotto controllo attraverso vetrini – spia collocati su di esso per monitorare la stabilità delle strutture murarie”.