Cesena: Progetto Giovani, sei mesi sotto il segno della creatività

Bilancio dell’attività svolta nella prima parte dell’anno dai centri di aggregazione giovanile dall’Aula Monty Banks e dalle altre iniziative rivolte ai ragazzi

logo-comune-cesenaCESENA – Creatività è la parola d’ordine che ha guidato il lavoro dei Centri di Aggregazione Giovanile cesenati e, più in generale, del Progetto Giovani nei primi sei mesi del 2016. E mentre i cinque Centri (sono il Garage, il Bulirò, lo Spazio Libero, il Lunamoonda e lo Sgranchio, quest’ultimo con sede a Montiano) approfittano del periodo estivo per una meritata vacanza, ma anche per programmare la prossima stagione, è possibile fare un bilancio dell’attività svolta di questa prima parte dell’anno.

“Già da molti anni – ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Giovanili Tommaso Dionigi – il Comune di Cesena è impegnato a promuovere iniziative di carattere educativo rivolte agli adolescenti e ai giovani e offrire, così, occasioni di incontro, progettazione e creatività. In questo contesto sono cresciute esperienze di notevole spessore, come attestano i numeri e, soprattutto, i contenuti delle iniziative portate avanti nei mesi scorsi”.

“La prima parte del 2016, infatti – proseguono il Sindaco e l’Assessore – è stata caratterizzata da una vera e propria esplosione di inventiva e capacità progettuale all’interno dei Centri. Oltre alle aperture ordinarie, durante le quali, gli spazi hanno accolto mediamente una cinquantina di ragazzi ogni giorno, i Centri di Aggregazione Giovanile hanno infatti realizzato numerose attività “speciali” legate proprio al mondo della creatività”.

Qualche esempio? E’ stata pubblicata “La Testata”, fanzine completamente autoprodotta dai ragazzi; si sono svolti corsi e laboratori di Fotografia, Photoshop, argilla, henné e graffiti; è stata proposta la rassegna “Cinema in Giardino”al Quartiere Dismano, mentre con il “Ballo delle Indie” la sede del Quartiere Borello si è trasformato per una sera in un set di Bollywood, con la partecipazione di circa 150 ragazzi. E poi l’Art Festival, che a fine maggio ha portato al Parco Ippodromo skater di tutte le età, pittori, fotografi, scultori e gruppi musicali emergenti per una giornata dedicata all’arte a 360 gradi che, nel corso degli anni, è diventata un appuntamento fisso per giovani e famiglie.

Ma la creatività è stata il filo conduttore di molte altre attività del Progetto Giovani.
Ad esempio dell’Aula Didattica Monty Banks, il laboratorio permanente dedicato alle immagini in movimento e alla comunicazione in ogni sua forma che dal 2007 offre alla città di Cesena laboratori per le scuole, corsi di formazione per ragazzi, adulti e insegnanti, percorsi finalizzati alla trasmissione di tecniche, metodologie operative e strumenti per la didattica e l’innovazione, servizi di montaggio, azioni di supporto a gruppi formali e informali. A queste attività si affiancano esperienze formative e laboratoriali realizzate da Monty Banks in partnership con altre realtà, spesso rappresentate da ex corsisti desiderosi di coltivare una progettazione condivisa.

Complessivamente sono stati 35 i laboratori scolastici realizzati da Monty Banks nell’ultima edizione, laboratori che hanno coinvolto 17 scuole del territorio, 18 gruppi/associazioni e ben 656 ragazzi.
I 75 cortometraggi realizzati durante le attività sono visibili sul canale youtube dedicato (per vederli basta collegarsi all’indirizzo:www.youtube.com/montybankscesena).
Da segnalare inoltre la collaborazione con Estate Attivi 2016 per la realizzazione di un video che racconta per immagini il progetto di impegno civico portato avanti dal Comune di Cesena. Sono stati gli stessi volontari a realizzare il video, dall’idea iniziale al montaggio finale, sotto la supervisione tecnica e artistica di Monty Banks. In programma nell’immediato futuro, l’avvio di una collaborazione con Cesena Cinema e Cineteca di Bologna che permetterà a Monty Banks di offrire al territorio ulteriori e opportunità per la didattica dell’audiovisivo.

E poi “Cantiere Giovani: Arte in Corso”, il contenitore creativo del Progetto Giovani, che quest’anno ha spaziato in tutti i campi della creatività, dalla musica al teatro, passando per arte e fumetto, evidenziando anche importanti connessioni con il mondo del lavoro e della legalità. Il 2 giugno Cantiere ha coinvolto la Rocca Malatestiana in una festa all’insegna della creatività e della legalità, alla quale hanno partecipato circa 700 persone attirate da concerti di band emergenti, djset, workshop creativi e proiezioni di cortometraggi realizzati da giovani videomaker. Cantiere ha poi riproposto “Scuola in Teatro”, la rassegna di spettacoli al Teatro Victor dedicati alle scuole Medie. Tutti “sold out” i 6 spettacoli presentati nell’edizione 2016, portati in scena da una dozzina di classi provenienti da 4 scuole medie della città.

Una bella novità è stata poi quella dei “Percorsi Creativi”, una serie di iniziative dedicate a creatività e lavoro che si sono sviluppati in diverse direzioni: corsi e workshop (come quelli di tecnico del suono, di blogging e di video produzione), visite guidate (2 classi dell’Istituto Versari Macrelli hanno così conosciuto la realtà di Cesena Lab) e il convegno “Giovani, lavoro, futuro… un altro settore, il terzo”, tenutosi il 29 aprile: un incontro con operatori della cooperazione sociale e dell’associazionismo per conoscere le loro esperienze e fare una panoramica di cosa significhi oggi lavorare in ambito sociale e culturale. Ai percorsi creativi hanno partecipato in totale circa 170 ragazzi.