Cesena. Nuove burrasche di vento in arrivo: la Protezione Civile fa scattare l’allerta arancione per il 19 gennaio

comune-cesenaCESENA – Previsto nelle prossime ore l’arrivo di nuovi venti di burrasca sul territorio di Cesena e nelle zone appenniniche.

Per questo l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna ha appena comunicato l’attivazione della fase di allerta arancione (la seconda su una scala di tre) per il periodo che va dalle ore 12 del 18 gennaio alle ore 00 di sabato 20 gennaio.

In particolare, fino alla mattinata di domani venerdì 19 Gennaio, sono attesi venti forti (provenienti specialmente dal quadrante sud-occidentale) che potrebbero raggiungere una velocità tra 62-74 km/h.

La Protezione Civile dell’Unione Valle Savio e i servizi comunali sono già allertati per entrare immediatamente in azione in caso di necessità.

Ai cittadini si raccomanda di fissare eventuali strutture e oggetti posti all’aperto che rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.), e di seguire le raccomandazioni stilate dalla Protezione Civile, che possono essere consultate collegandosi al seguente indirizzo: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/cosa-fare-in-caso-di-vento-e-trombe-d-aria.

Queste alcune delle indicazioni fornite.

A chi venisse sorpreso fuori casa si raccomanda di allontanarsi da aree verdi, strade alberate e da tutte le strutture all’aperto, come tensostrutture, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali, pubblicitarie.

Per chi si trova in auto, il consiglio è di fermarsi o comunque di moderare la velocità, e di prestare particolare attenzione sui viadotti e all’uscita dalle gallerie, soprattutto se si guidano furgoni, mezzi telonati, autocaravan o roulotte.

All’intero di un edificio si consiglia di stare lontano da finestre e vetrate, di non rifugiarsi in mansarda (perché il tetto può essere divelto dalla furia del vento) ma piuttosto fermarsi ai piani più bassi. Opportuno anche staccare luce e gas per evitare cortocircuiti e perdite di gas, per i danni provocati dal vento.