Cesena, inaugurazione del Tecnopolo il 6 maggio

Sopralluogo tecnopolo CesenaLucchi e Dionigi: “Attendavamo con impazienza questo traguardo, che riveste un ruolo strategico fondamentale per Cesena”

CESENA – Interverranno anche il Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini e il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini all’inaugurazione del Tecnopolo di Cesena. L’appuntamento è per venerdì 6 maggio alle ore 10 nell’Aula Magna del Campus Universitario di Scienze degli Alimenti di Villa Almerici. Dopo i saluti del Sindaco Paolo Lucchi, a presentare le caratteristiche del Tecnopolo di Cesena sarà il professor Marco Dalla Rosa, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Agroalimentare; prenderà poi la parola il Rettore Ubertini, mentre le conclusioni saranno affidate al Presidente Bonaccini. A seguire il taglio del nastro e la visita della struttura.

Arriva così al traguardo un percorso intrapreso nel 2010, quando fu firmato l’accordo tra Comune di Cesena, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì e Provincia di Forlì – Cesena per l’insediamento del Tecnopolo cesenate, uno dei dieci inseriti nel progetto regionale per lo sviluppo della ricerca applicata.

Da un punto di vista operativo, i lavori sono stati avviati nell’aprile del 2014 e hanno visto sorgere a fianco di Villa Almerici (sede del Campus di Scienze degli Alimenti) una struttura di circa 1160 mq all’interno della quale sono stati realizzati i laboratori per la ricerca agroalimentare. L’mporto complessivo dell’intervento ammonta a 2 milioni e 860mila euro, di cui 2 milioni arrivati dalla Regione grazie al finanziamento dell’Unione Europea, mentre la parte rimanente è stata coperta dal Comune di Cesena.

Qui si è insediato il CIRI (Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale) Agroalimentare, che ha il compito di sviluppare i programmi di ricerca imperniati sull’area di processo, alimenti, consumi e salute e su bioanalitica, bioattività, microbiologia e valorizzazione di microrganismi a fini industriali, e del CIRI ICT, rivolto all’applicazione all’infomobilità, alla localizzazione e al food.

A portare avanti l’attività di ricerca una quarantina di docenti e ricercatori dell’Università di Bologna affiancati da una ventina di assegnisti di ricerca con uno specifico incarico per il CIRI.

Già in questa primissima fase, il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale di Cesena ha già avviato contatti con varie realtà del settore agroalimentare, da Carpigiani a Coop, da Pizzoli a Olitalia, da Barilla a De Longhi, da Orogel ad Apofruit.

“Attendavamo con impazienza questo traguardo, che riveste un ruolo strategico fondamentale per Cesena” – commentano il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e l’Assessore all’Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi, che questa mattina hanno eseguito un ultimo sopralluogo insieme all’Assessore Maura Miserocchi, al Dirigente dell’Edilizia Pubblica Gualtiero Bernabini e al professor Luciano Margara, coordinatore del Campus cesenate.

“In un territorio come il nostro – proseguono Sindaco e Assessore – dove la vocazione specifica per l’agroalimentare si traduce nella presenza di alcune delle aziende leader del settore, è vitale rafforzare il collegamento fra università e il tessuto produttivo per favorire l’innovazione e rendere le nostre aziende sempre più competitive. Oggi con questo collegamento si diventa realtà nel modo migliore, attraverso l’impulso alla ricerca e la creazione di sinergie tra tutti i soggetti operanti in questo settore, e sono lieto che a salutarne l’avvio ufficiale intervengano i vertici della Regione e dell’Università, a testimonianza del valore attribuiscono a questo progetto”.