Cesena, crisi Valsavio Bus

comune di Cesena logoL’Amministrazione comunale invita a riaprire il confronto. “Inconprensibili i contraccolpi occupazionali, visto che a Cesena le risorse per il trasporto pubblico sono invariate”

CESENA – L’Amministrazione comunale di Cesena invita a riaprire le trattative per trovare soluzione che tuteli i lavoratori della Valsavio Bus, scongiurando lo spettro del licenziamento. Questo il senso della lettera che il Sindaco Paolo Lucchi, il Vicesindaco Carlo Battistini e l’Assessore alla Mobilità Maura Miserocchi hanno inviato questa mattina ai vertici di Start Romagna, del Consorzio Co.e.r.bus e di Valsavio Bus, dopo aver incontrato una delegazione di dipendenti di quest’ultima azienda. L’incontro è avvenuto nel Palazzo Comunale mentre in piazza del Popolo si svolgeva un presidio, promosso dai lavoratori della Valsavio Bus dopo la rottura del tavolo tecnico, avvenuta ieri pomeriggio. Nel corso dell’incontro, i lavoratori hanno presentato le loro preoccupazioni, determinate dall’annuncio di messa in mobilità che, allo stato attuale, li porterà a perdere i posti di lavori.

E l’Amministrazione comunale di Cesena si è schierata al loro fianco, rivolgendosi immediatamente alle parti in causa: “stante il fatto che a Cesena vengono confermate le risorse per il trasporto pubblico locale – ricordano nella lettera il Sindaco e gli Assessori -, ci pare incomprensibile come vi siano contraccolpi occupazionali sui lavoratori che operano in questo campo”.

“Vi chiediamo quindi – concludono gli Amministratori – di riaprire il tavolo tecnico in cui, utilizzando le clausole sociali e nel rispetto delle normative vigenti, si trovino le soluzioni necessarie a salvaguardare l’occupazione dei lavoratori”.