Cesena. Controlli sulle sale giochi: verificate dodici violazioni degli orari di apertura

polizia-municipale-CESENA – Ispezionati venticinque locali, riscontrate dodici violazioni dell’ordinanza sugli orari di apertura. Questo l’esito dei due giorni di controlli effettuati ad inizio settimana dalla PM presso attività dove sono installate vlt e slot.

Come si ricorderà, nel dicembre 2016 è entrata in vigore l’ordinanza che ha stabilito nuovi e più restrittivi orari sia per l’attività delle sale giochi vere e proprie, sia per l’utilizzo delle apparecchiature di gioco presenti nei pubblici esercizi

Sulla base di quell’ordinanza, le sale giochi possono rimanere aperte dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.00 alle 23.00 di tutti i giorni, compresi i festivi. Gli stessi orari sono fissati per il funzionamento di tutti i cosiddetti “apparecchi d’intrattenimento e svago con vincita in denaro”, comprendendo sia quelli collocati in bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, circoli ricreativi, ricevitorie lotto ecc., sia quelli installati in agenzie di scommesse, sale bingo, sale VLT, ecc. Nelle ore di sospensione del funzionamento, questi apparecchi devono essere spenti e essere mantenuti non accessibili. All’esterno di tutti gli esercizi interessati, inoltre, deve essere esposto un cartello indicante l’orario di apertura (per le sale giochi) o di funzionamento dei dispositivi di gioco.

Ed è proprio il mancato rispetto di queste regole che la P.M. ha constatato nella metà degli esercizi visitati e, alla luce dell’elevato tasso di violazioni riscontrate, su mandato del Comandante Giovanni Colloredo, il Comando di corso Cavour si prepara a intensificare i controlli anche nei prossimi giorni.

Da segnalare, inoltre, che a seguito degli accertamenti svolti qualche settimana fa, il nucleo Polizia Commerciale ha individuato anche il titolare di una sala VLT che, per evitare i controlli sugli orari di apertura, si rinchiudeva all’interno della sala giochi insieme agli avventori, impedendo pertanto l’accesso alle forze di Polizia.

Ma questo trucco non gli è servito: alla Polizia Municipale è bastata una consultazione dei tabulati elettronici presso l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli di Stato per accertare che gli apparecchi da gioco risultavano in funzione negli orari di divieto.

Per questo motivo si è provveduto a deferire il gestore della sala giochi all’Autorità Giudiziaria ed al Questore che ha disposto la sospensione dell’attività per 5 giorni.

“Siamo tutti consapevoli – osservano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Servizi per le persone Simona Benedetti – di quanto possa essere devastante la dipendenza patologica dal gioco, di quante sofferenze provochi a quelli che ne sono affetti e, soprattutto, alle loro famiglie. Si tratta di una vera e propria piaga sociale, che va combattuta con il massimo impegno, come in più di un’occasione ha chiesto il Consiglio comunale. In linea con questo impegno, abbiamo assunto misure concrete per cercare di contenere questo fenomeno: pensiamo all’ordinanza sugli orari, e più di recente, al regolamento sulle distanze dai luoghi sensibili. Tutti provvedimenti presi volgendo l’attenzione specialmente ai più giovani, agli studenti che magari frequentano questi locali prima dell’ingresso a scuola, prendono l’abitudine di giocare e così, quasi inconsapevolmente, ne diventano vittime. Troviamo preoccupante l’esito di questi controlli, con la metà dei locali che non rispettano le regole. Ma proprio per questo la Polizia Municipale non abbasserà la guardia, dedicando un impegno continuo a queste verifiche ed a far rispettare le regole, a tutela specialmente dei soggetti più deboli.”