Cesena, Ai nastri di partenza gli incontri nei quartieri per presentare il progetto della Man e della videosorveglianza

Primo incontro lunedì 18 gennaio nel quartiere Cervese Nordcomune di Cesena logo

CESENA – Cesena si prepara ad avvolgersi nella rete. Nell’ultima seduta del 2015 la Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare del primo lotto (importo 2 milioni di euro) relativo al piano per interconnettere l’intero territorio comunale attraverso una Man (acronimo per Metropolitan Area Network, rete in fibra ottica su cui viaggeranno dati e servizi) e aumentare la videosorveglianza con l’installazione di circa 400 telecamere.

E ora l’Amministrazione comunale si prepara a illustrare ai cittadini delle varie zone di Cesena l’intervento che, una volta completato, innerverà area urbana, periferia, frazioni con una ragnatela lunga 142 km.

Nei giorni scorsi l’Assessore all’Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi ha concordato con il Collegio dei Presidenti di quartiere il calendario degli incontri che fra metà gennaio e metà aprile si terranno in tutti i quartieri di Cesena.

“Ci stiamo avvicinando speditamente alla fase più propriamente operativa – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Dionigi – e in vista di questo traguardo riteniamo fondamentale condividere, in modo completato e dettagliato, con i cesenati i contenuti del progetto. In questi anni se ne parlato molto, ma sempre in termini generali: oggi vogliamo spiegare nel concreto cosa accadrà nelle varie zone del territorio comunale con l’installazione della fibra ottica e delle telecamere; in questo senso abbiamo ritenuto fondamentale il coinvolgimento dei Quartieri. La presentazione del progetto inoltre rappresenterà l’occasione per approfondire i temi legati alla sicurezza. Per questo, accanto ai rappresentanti dell’Amministrazione, a ogni incontro parteciperanno anche rappresentanti della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine, con le quali è stato anche predisposto un apposito opuscolo che sarà distribuito ai presenti. Alle forze dell’ordine chiederemo non solo di aiutarci a far capire come una rete di videosorveglianza più capillare potrà aiutarli nel loro compito di tutela della sicurezza, ma anche di fornire consigli utili ed accorgimenti che ciascun cittadino può mettere in pratica per difendersi dai rischi”.

Ad aprire la serie sarà il quartiere Cervese Nord, dove l’appuntamento è fissato per lunedì 18 gennaio.

Di seguito il calendario completo

1. Cervese Nord: lunedì 18 gennaio ore 20.30;

2. Ravennate: lunedì 25 gennaio ore 20.30;

3. Al Mare: lunedì 1 febbraio ore 20.30;

4. Dismano: lunedì 8 febbraio ore 20.30;

5. Oltresavio: lunedì 15 febbraio ore 20.30;

6. Valle Savio: lunedì 22 febbraio ore 2.,30;

7. Borello: lunedì 29 febbraio ore 20.30;

8. Cesuola: lunedì 7 marzo ore 20.30;

9. Rubicone: lunedì 14 marzo ore 20.30;

10. Cervese sud: lunedì 21 marzo ore 20.30;

11. Fiorenzuola: lunedì 4 aprile ore 20.30;

12. Centro urbano: lunedì 11 aprile ore 20.30

Il progetto del I lotto

Il progetto Man e Videosorveglianza si articola in cinque lotti operativi, ciascuno dell’importo di circa 2 milioni.

Il primo lotto, di cui è stato appena approvato il progetto preliminare, si riferisce alla stesura del primo anello, che interesserà il centro urbano e da cui si dirameranno le varie ramificazioni.

Per realizzarlo è prevista la posa di circa 16 km di fibra ottica (di cui il 65% utilizzerà la canalizzazione della pubblica illuminazione) e l’allestimento di 49 nuovi quadri elettrici accanto ai 15 già esistenti. Il centro di raccolta sarà allestito nell’ex Tribunale, nella sede della Polizia Municipale. Per quanto riguarda la videosorveglianza, si prevede di sostituire le attuali 63 telecamere analogiche con 51 telecamere IP (il numero sarà ottimizzato grazie all’utilizzo di videocamere a 4 ottiche per le zone più ampie); a queste si affiancheranno 50 telecamere nuove che saranno collocate in altre zone del centro, mentre altre 8 speciali telecamere, in grado di riconoscere la targa in velocità, saranno installate nella zona del Cimitero Urbano, al Ponte Nuovo, in viale Carducci e alla rotonda S. Pietro.

In primo lotto includerà, inoltre, il collegamento a 3 scuole comunali e a 8 sedi di uffici comunali, l’estensione di connettività e servizi di autenticazione in 11 scuole statali e nelle sedi di quartiere del Centro Urbano e del Cesuola, la predisposizione dei lavori per la gestione centralizzata degli impianti Icarus, di 9 zone wifi e di 6 semafori.