Cesena, Abbonamenti agevolati per il trasporto pubblico

Nuovi criteri di rilascio per anziani, persone con disabilità e famiglie numerose

CESENA – Sono entrate in vigore lunedì le nuove modalità per ottenere gli abbonamenti speciali del trasporto pubblico riservati ad anziani e disabili dell’Unione dei Comuni Valle Savio.

Il provvedimento è frutto dell’attuazione della delibera regionale approvata a novembre 2015, che ha indicato le tipologie dei titoli di viaggio destinate alle categorie sociali, i relativi livelli tariffari, i criteri generali di accesso e, soprattutto, ha istituito un Fondo sociale regionale per la mobilità, le cui risorse sono state ripartite fra gli enti locali e affidate alla gestione dei Servizi sociali.

In questo contesto, all’Unione dei Comuni Valle Savio sono stati riconosciuti contributi per 45.638 euro. Inoltre, al fine di abbassare il costo degli abbonamenti a carico dei cittadini interessati, il Comune di Cesena ha deciso di integrare i fondi regionali con ulteriori 60.000 euro.

Vediamo, quindi, le novità più rilevanti per gli utenti.

Innanzitutto, per decisione della Regione Emilia-Romagna, da quest’anno gli scaglioni tariffari sono collegati all’Isee (Indicatore situazione economica equivalente) e non più, come in passato, al reddito Irpef. Dunque, gli utenti che devono sottoscrivere o rinnovare un abbonamento di questo tipo d’ora in poi dovranno presentare la dichiarazione Isee.

Per la prima volta, poi, è prevista la possibilità di accedere agli abbonamenti speciali anche per i componenti delle famiglie numerose (cioè con almeno quattro figli).

Infine, è stata modificata l’età di accesso agli abbonamenti per anziani, equiparandola all’età pensionabile: alla luce di quest’ultima novità, potranno richiedere l’abbonamento agevolato per anziani gli uomini con almeno 65 anni e le donne con almeno 63 anni.

Per loro sono previsti tre scaglioni Isee: chi ha un Isee fino a 7500 euro, pagherà 45 euro per tutti i tipi di abbonamento, sia urbano, extraurbano che cumulativo; per la fascia fra i 7.501 euro e i 10.000 euro gli abbonamenti urbano ed extraurbano costeranno 60 euro e quello cumulativo 79 euro; infine, per la fascia compresa fra i 10.001 e i 15.000 euro d’Isee, il costo degli abbonamenti urbano ed extraurbano sarà di 79 euro, mentre quello cumulativo sarà di 97 euro.

Stessa impostazione, ma fasce leggermente diverse per le famiglie numerose (4 o più figli) con Isee fino a 18mila euro. In questo caso sono previsti solo due scaglioni Isee: con il più basso (fino a 10.000 euro) il costo di tutti gli abbonamenti è di 60 euro; per la fascia successiva (dai 10.001 ai 18mila euro) gli abbonamenti urbano ed extraurbano costeranno 79 euro e quello cumulativo 97 euro.

Per le persone con disabilità, le tariffe stabilite dalla Regione prevederebbero abbonamenti urbani ed extraurbani a 147 euro e abbonamenti cumulativi a 216 euro. Anche in questo caso, nel territorio dell’Unione dei Comuni si è deciso di prevedere ulteriori forme di agevolazione. Così la tariffa regionale è applicata ai disabili con Isee sopra i 18mila euro, mentre per chi è al di sotto di questa soglia è prevista l’applicazione degli stessi criteri e delle stesse tariffe destinate alle famiglie numerose. In altre parole, un disabile residente nell’Unione Valle Savio con Isee inferiore a 10mila euro pagherà 60 euro per tutti i tipi di abbonamento, mentre se la dichiarazione Isee oscilla fra i 10.001 e i 18mila euro, gli abbonamenti urbano ed extraurbano costeranno 79 euro e quello cumulativo 97 euro.

Per chiedere uno di questi tipi di abbonamento agevolato bisogna rivolgersi – come già in passato – al Punto Bus di Start Romagna, davanti alla Stazione ferroviaria.

Si consiglia di presentarsi allo sportello muniti – oltre che del modulo di richiesta compilato – della certificazione Isee valida per l’anno 2016 e (per le agevolazioni derivanti da disabilità) del certificato di invalidità.

In caso di primo abbonamento occorre portare anche una fototessera recente per l’emissione della tessera Mi Muovo sulla quale viene caricato l’abbonamento; in caso di rinnovo è necessario presentare la tessera Mi Muovo di cui si è in possesso.

L’emissione dell’abbonamento agevolato è subordinata alla verifica del possesso dei requisiti richiesti.

“L’entrata in vigore delle nuove modalità di abbonamento – specificano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti – è stata sancita da una delibera della Giunta dell’Unione, approvata all’unanimità da tutti i Sindaci che la compongono, quindi con il voto anche del Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, del Sindaco di Sarsina Luigino Mengaccini, del Sindaco di Montiano Fabio Molari, del Sindaco di Mercato Saraceno Monica Rossi e del Sindaco di Verghereto Enrico Salvi. Inoltre, cercando di interpretare al meglio la decisione della Regione a Cesena abbiamo deciso di aggiungere risorse comunali, sempre con l’obiettivo di agevolare i nostri anziani e cittadini. In particolare, infatti, la prima tariffa, pari a 45 euro, è rimasta invariata rispetto al 2015. Invariate anche le modalità di ottenimento degli abbonamenti: sarà sufficiente rappresentare la documentazione richiesta al punto bus di Start. Per noi resta molto importante sostenere la mobilità e la vita attiva di tutte le persone. Anche questa è qualità della vita e coesione sociale”.