Il cervello e i suoi meccanismi di percezione e comunicazione spiegati agli studenti

Il cervello e i suoi meccanismi di percezione e comunicazione spiegati agli studentiIl seminario, organizzato dal Museo civico di Storia Naturale di Ferrara, si svolgerà mercoledì 16 marzo nella Sala Estense

FERRARA – Saranno oltre 250 gli studenti delle scuole secondarie superiori del territorio che, con i loro insegnanti, parteciperanno nella mattinata di mercoledì 16 marzo al seminario ‘Il cervello: percezione e comunicazione’ organizzato dal Museo civico di Storia Naturale di Ferrara alla Sala Estense dalle 9 alle 13.

Curato dai professori Luciano Fadiga e Giorgio Rispoli dell’Università di Ferrara, il seminario sarà incentrato sui temi della percezione visiva, del linguaggio e della comunicazione e sui resoconti dei più recenti studi in materia.
In particolare, Giorgio Rispoli, docente di Biofisica del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie, si soffermerà su ‘Quali informazioni percepiamo dal mondo che ci circonda e come le comunichiamo’. “L’80% delle informazioni che percepiamo, ricordiamo, sogniamo, comunichiamo – anticipa Rispoli – sono sotto forma di immagini: sono queste una rappresentazione ‘vera’ della realtà? Una scena è percepita da tutti nello stesso modo? Come la cultura influenza questa percezione? Si tenterà di rispondere a queste domande partendo dai meccanismi della percezione visiva”.

Luciano Fadiga, docente di Fisiologia umana del Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche, Senior Researcher dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e coordinatore di IIT@UniFe, il nuovo Centro di Neurofisiologia Traslazionale, frutto di un accordo fra Università di Ferrara e Istituto Italiano di Tecnologia – IIT di Genova, affronterà invece il tema ‘Il linguaggio allo specchio’. “Il linguaggio è una prerogativa umana che non trova precursori in altri animali? Nell’ambito della presentazione – preannuncia Fadiga – questa domanda cruciale verrà discussa nell’ottica di alcune novità scientifiche che sembrano sostenere l’ipotesi che il nucleo fondamentale della comunicazione possa essersi evoluto a partire da sistemi sensorimotori già presenti nei primati inferiori. Tra questi sistemi, quello dei neuroni specchio costituisce un substrato funzionale estremamente potente per la comunicazione interindividuale”.

Il seminario rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito della Settimana Mondiale del Cervello, promossa in Italia dalla SIN – Società Italiana di Neurologia, che si celebra dal 14 al 20 marzo.

Giunta alla sesta edizione, la Settimana mondiale del cervello, che si propone di richiamare l’attenzione su questo straordinario organo, oggetto di continua ricerca, è coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa, dalla Dana Alliance for Brain Initiatives e dalla Society for neuroscience negli Stati Uniti, ed è il frutto di un coordinamento internazionale cui partecipano le Società neuroscientifiche di tutto il mondo. L’iniziativa, come sottolineato nella presentazione italiana da Leandro Provinciali Presidente SIN, si propone di “aiutare a far comprendere l’importanza della ricerca sul cervello, indispensabile per l’acquisizione di nuove conoscenze necessarie per il miglioramento della capacità diagnostica e terapeutica delle malattie del sistema nervoso”.

Per l’evento ferrarese, che gode del patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, si prevede il ‘tutto esaurito’ alla Sala Estense. Parteciperanno sette classi del Liceo Scientifico ‘A.Roiti’ di Ferrara: 5a M e 5a N, 4a M, 4a N e 4a O, 3a R e 3a T; le classi 3a U, 3a T e 3a S del Liceo Scientifico ‘Bassi Burgatti’ di Cento; la classe 2a A del Liceo Artistico di Ravenna ‘Nervi-Severini’ e diversi insegnanti.

Sul sito web www.neuro.it link ‘Settimana del cervello 2016’ è consultabile il calendario delle iniziative previste in Italia.