Cavalieri di Malta: in una serata il racconto di una lunga storia di assistenza ai bisognosi, anche a Ferrara

Sabato 8 aprile alle 20.45 alla Sala Estense in piazza Municipio 14

cavalieri-malta-locandina_ridFERRARA – Che Ferrara sia stata per otto anni, a partire dal 1826, sede dei Cavalieri di Malta è forse cosa poco nota ai più. Così come il fatto che il mitico Ordine religioso, nato ufficialmente nel 1113, sia attivo ancora oggi e svolga opere mediche, sociali e umanitarie in oltre un centinaio di Paesi del mondo. Di questo e di molto altro ancora sulla storia dell’Ordine e sui suoi protagonisti si parlerà proprio a Ferrara il prossimo sabato 8 aprile alle 20,45 alla Sala Estense (piazza del Municipio, 14) nel corso della conferenza dal titolo “I Cavalieri di Malta a Ferrara, storia, misteri e nuove scoperte”, promossa dall’Associazione De Humanitate Sanctae Annae in collaborazione con il Comune di Ferrara (Assessorati ai Beni Monumentali e alla Cultura) e con la partecipazione di diversi esperti del tema.

scafuri_3apr2017Il programma della serata è stata preannunciato nella mattinata di lunedì 3 aprile in conferenza stampa dagli organizzatori assieme all’assessore ai Beni monumentali del Comune di Ferrara Aldo Modonesi, che ha sottolineato come questo appuntamento rientri nel “cammino di scoperta della nostra città che da diversi anni e con diverse iniziative il Comune sta conducendo attraverso il suo Ufficio Ricerche storiche e con il contributo di numerose associazioni e soggetti cittadini. Cammino che continua a svelarci sempre cose nuove su Ferrara, come questo stretto legame con l’Ordine dei Cavalieri di Malta di cui restano tante testimonianze storiche visibili e non visibili”.

Dopo l’introduzione di Riccardo Modestino (presidente dell’Associazione De Humanitate Sanctae Annae) e la proiezione di un video di Carlo Magri sui novecento anni di storia del famoso Ordine religioso cavalleresco, interverranno noti esperti in varie discipline, come Paolo Sturla Avogadri, Gianluca Lodi, Francesco Scafuri e Fausto Braccioni, che analizzeranno in particolare le vicende legate ai Cavalieri di Malta a partire dal XII secolo, con particolare riferimento al periodo dal 1826 al 1834 quando la sede dell’Ordine divenne Ferrara. Saranno, inoltre, al centro delle varie relazioni alcuni pregevoli edifici ferraresi collegati ai mitici “Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni” (poi Cavalieri di Malta), con tante curiosità, immagini e documenti inediti. Concluderà l’incontro Teodorico Nanni (in rappresentanza dell’Ordine), che illustrerà le attività e l’azione dell’Ordine di Malta nella realtà contemporanea.

“Nel corso della serata – ha confermato Francesco Scafuri – analizzeremo soprattutto gli anni ferraresi e alcuni edifici legati alla presenza dell’Ordine in città, tra cui Palazzo Massari, con la palazzina oggi detta proprio dei Cavalieri di Malta, e la chiesa di San Giovanni Battista che fecero da sede dell’Ordine dal 1826 al 1834. In quegli anni anche nella nostra città i Cavalieri continuarono a svolgere la loro azione con lo spirito che li aveva animati per secoli nella difesa della fede cristiana e nell’assistenza ai bisognosi; prima di stabilirsi definitivamente a Roma da dove continuano a operare come Ordine sovrano, con molte prerogative di Stato autonomo”.