Cantieri di Porta Nord a Modena: al via da lunedì 5 febbraio

Partono gli interventi sulla mobilità previsti dal Progetto Periferie: piazzale della stazione (con riduzione, in questa fase, del 50 per cento dei parcheggi) e rotatoria

logocomune-modenaMODENA – Lunedì 5 febbraio iniziano i lavori preparatori dei cantieri per la riqualificazione del sistema della mobilità della zona di Porta Nord a Modena con i primi due lotti degli interventi, che hanno un valore complessivo di 1 milione e 800 mila euro, relativi al piazzale di accesso alla stazione ferroviaria e alla rotatoria all’incrocio tra le vie Giovanni Pico della Mirandola e Manfredo Fanti.

La consegna dei lavori era stata siglata con le aziende aggiudicatarie (Coop Batea e Frantoio Fondovalle) venerdì 19 gennaio, in occasione della visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, e l’impegno era quello di avviare i cantieri entro un mese. L’intervento rientra nel “Progetto Periferie. Ri-generazione e innovazione”, il Programma di riqualificazione urbana e sicurezza dell’area nord della città che ha ottenuto un finanziamento dal Governo di 18 milioni di euro e che prevede investimenti complessivi, pubblici e privati, per circa 59 milioni di euro.

In questa fase dell’intervento verrà occupata circa metà dell’area di parcheggio del piazzale, nella zona a nord e a ovest dove sono già stati posizionati i divieti di sosta, mentre rimangono invariati l’accesso e l’uscita. Saranno comunque a disposizione circa 180 posti auto, rispetto ai 360 dell’attuale parcheggio, mentre nella zona circostante sono presenti diverse soluzione per la sosta nel raggio di poche centinaia di metri. A Porta Nord sono in distribuzione anche volantini per ricordare i divieti di sosta e la necessità di rimuovere i veicoli che si trovassero nell’area di cantiere.

Anche per l’avvio dei lavori in rotatoria verranno collocati alcuni divieti di sosta, nella zona di via Canaletto e via Fanti, per consentire l’occupazione dell’area di cantiere. I lavori partono dalla zona nord. Sono previsti anche alcuni interventi dei tecnici di Hera per eleminare un terminale della rete gas non più utilizzato che potrebbe interferire con il cantiere.