Botti di Capodanno, il vicesindaco Baio: “Stop ai botti: gli animali rischiano la vita”

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – “Non serve un provvedimento spot o d’urgenza, per contrastare gli eccessi legati ai botti di Capodanno: è questione innanzitutto di senso civico e rispetto per gli altri”.

A sottolinearlo è il vicesindaco Elena Baio, nel rimarcare l’invito “ad abbandonare l’uso di petardi e fuochi artificiali per rispettare gli animali domestici e selvatici. Si stima che ogni anno in Italia almeno cinquemila animali muoiono a causa dei botti di fine anno. Nei gatti e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. L’invito è pertanto di festeggiare con il botto dello spumante e non con i petardi”.

Il vicesindaco con delega alla Tutela animali ricorda inoltre che, a questo proposito, anche l’articolo 4 del Regolamento di Polizia urbana e per la convivenza civile in città comprende tra i comportamenti vietati, proprio a tutela della sicurezza, le accensioni pericolose con energia elettrica o fuochi, l’esplosione di petardi o l’atto di gettare oggetti accesi, in luoghi pubblici o privati non adibiti allo scopo o non autorizzati.