Bologna per il terremoto: jazz nella tensostruttura della Montagnola

Domenica 4 settembre con l’ingresso a offerta libera. Domenica 18 settembre BOLOGNAMATRICIANA in piazza del Nettuno 

Bologna il NettunoBOLOGNA – Passano per i parchi e per le piazze le iniziative organizzate finora in solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto che vedono il patrocinio e il sostegno del comune di Bologna.
Domenica 4 settembre una giornata di jazz nella tensostruttura della Montagnola con l’ingresso a offerta libera per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione del teatro comunale di Amatrice e domenica 18 settembre BOLOGNAMATRICIANA in piazza del Nettuno dalle 11 alle 23 con piatti della tradizione bolognese, laziale, piatti rivisitati e vini dei colli bolognesi.
Sempre domenica 4 durante il concerto di Radio Bruno in piazza Maggiore si potranno acquistare le magliette realizzate dall’emittente per raccogliere risorse per le zone terremotate.

Nel parco della Montagnola l’associazione NuFlava, presieduta da Piero Odorici, e Arci Bologna in collaborazione con Antoniano Onlus daranno vita ad una maratona musicale dalle 18 alle 24 di domenica 4 settembre. L’iniziativa si terrà in altre 20 città ed è una giornata di solidarietà musicale nata l’anno scorso per volere del jazzista Paolo Fresu con l’obiettivo di porre attenzione alla ricostruzione a L’Aquila. E’ stato naturale quindi, in accordo col capoluogo abruzzese, dare vita alla stessa iniziativa ma con lo scopo di raccogliere fondi per ricostruire il teatro comunale di Amatrice. La giornata è quindi diventata capillare sul territorio nazionale con l’adesione di oltre 500 musicisti finora. Alla Montagnola l’appello è stato lanciato dallo stesso Odorici e molti altri artisti stanno rispondendo in queste ore.

Domenica 18 settembre un’intera giornata in piazza del Nettuno con la pasta all’amatriciana cucinata dai ristoratori bolognesi e il vino dei produttori dei colli. Sono già una cinquantina i ristoratori e cinque i pasticceri che hanno aderito ma il numero cresce di giorno in giorno.