Bologna: Question Time, risposta alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco

Chiarimenti sulla segnalazione di un cittadino circa la poca disponibilità di alcuni operatori Hera

torre degli asinelli bolognaBOLOGNA – L’assessore alla Manutenzione del patrimonio e del verde pubblico Riccardo Malagoli ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità del consigliere Umberto Bosco (Lega nord) sulla segnalazione di un cittadino circa la poca disponibilità di alcuni operatori Hera.

La domanda del consigliere Bosco
“In merito alla segnalazione di un cittadino anziano, agli organi di stampa, circa la poca disponibilità degli operatori Hera preposti al ritiro dei rifiuti presso le discariche, chiedo quale sia il pensiero del Signor Sindaco e della Giunta.
In particolare chiedo se non ritenga che episodi come quello riportato possano disincentivare la cittadinanza nel conferimento dei rifiuti presso le discariche autorizzate di Hera, con la conseguente nascita di discariche abusive o conferimenti errati presso le isole ecologico e/o cassonetti. Si chiede inoltre quali misure intenda adottare presso Hera al fine di scongiurare il ripetersi di simili episodi”.

La risposta dell’assessore Malagoli
“Grazie Presidente. Certo che ero informato. Leggo tutti i giorni per dovere d’ufficio la rassegna stampa, in particolare per quanto riguarda il Comune di Bologna e non tralascio le lettere che i cittadini mandano ai giornali. In merito alla sua domanda le posso dire che mi sono messo in contatto con i referenti di Hera che giornalmente sentiamo per diversi problemi e le riporto integralmente quanto mi hanno scritto, perché come lei sa Hera è una società quotata in borsa e sebbene il Comune di Bologna ne sia socio, Hera ha una sua gestione del personale, nella quale l’Amministrazione non può e non deve entrare. Detto questo naturalmente noi dobbiamo fare di tutto e Hera con noi, affinché i cittadini riprendano o aumentino quel senso civico che ci porta ad avere una città più pulita. Quindi per questo ho sollecitato l’azienda, affinché i suoi dipendenti abbiano un comportamento analogo e di seguito leggo quello che mi ha risposto Hera:

‘La lettera del signor Chiodi sulla sua esperienza in un Centro di raccolta Hera, mette in evidenza che, al di là della costante formazione che l’Azienda mette in campo con i propri dipendenti, esiste un problema nel rapporto fra cittadino ed addetti. Ringraziamo quindi il lettore per la segnalazione, cercheremo di approfondire e risolvere il problema (anche prendendo gli opportuni provvedimenti nei confronti del personale) ma vorremo cogliere l’occasione per ribadire alcuni punti importanti.
Innanzi tutto il nostro personale in stazione ecologica è tenuto a fornire aiuto ai cittadini ogniqualvolta venga richiesto anche per la consegna dei rifiuti non pericolosi.
Inoltre una polizza assicurativa copre qualsiasi eventuale danno che possa essere arrecato durante la movimentazione dei rifiuti, pertanto nessun addetto può fornire questa come motivazione ai cittadini.Ribadiamo che il nostro personale è al servizio del cittadino e invitiamo coloro i quali abbiamo riscontrato comportamenti difformi e non collaborativi, a segnalarceli direttamente.’

Noi chiediamo uno sforzo importante ai cittadini, perché già recarsi a conferire i rifiuti in un posto apposito denota un grande senso civico, quindi, insieme alla società che gestisce queste piattaforme, faremo di tutto affinché queste situazioni non si ripetano più. Grazie”.