Bologna: Question time, chiarimenti sull’incendio al nido Gaia

L’assessore alla scuola, Marilena Pillati, ha risposto alla domanda d’attualità della consigliera Lembi (PD) sull’incendio al nido Gaia

BOLOGNA – Domanda d’attualità della consigliera Lembi “In merito agli articoli di giornale comparsi sulla stampa – Carlino, Corriere, Repubblica, edizione Bologna, 5 novembre -, chiedo di conoscere l’opinione del Sindaco circa quanto è accaduto al nido Gaia e come l’Amministrazione comunale intende reagire a questo grave fatto nelle relazioni con gli altri soggetti Istituzionali come per esempio il Quartiere, la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine”.

Risposta dell’assessore Pillati “Gentile consigliera Lembi, mercoledì mattina, non appena appresa la notizia dell’incendio doloso al nido Gaia, appiccato utilizzando alcune comuni bottiglie di alcool, io e il Sindaco abbiamo espresso immediatamente e senza esitazione una piena e ferma condanna nei confronti di questo gesto incomprensibile e ignobile, tanto più odioso perché colpisce, come ho già avuto modo di dire, uno dei luoghi che meglio rappresentano la cura e l’attenzione che la nostra città dedica quotidianamente all’infanzia. I nidi sono luoghi dell’educazione e della cura, luoghi di sostegno alla genitorialità, luoghi di incontro, di confronto, di partecipazione e di integrazione culturale e sociale. Colpire in modo così vile uno di questi luoghi – lo voglio ribadire in quest’aula – significa colpire al cuore la città, significa colpire la storia, il presente e il futuro di Bologna.

Una città che si è, però, immediatamente stretta attorno alla comunità del nido Gaia, che ha ricevuto numerosissime manifestazioni di vicinanza, di affetto e solidarietà, giunte in modo spontaneo da cittadini e istituzioni bolognesi, ma anche di molte parti d’Italia. Io stessa questa mattina, quando mi sono recata al nido Gaia per ringraziare il personale del nido e accogliere insieme a loro i bambini e le loro famiglie, ho mostrato loro la lettera giunta al Sindaco dal Coordinatore della Struttura di Missione per l’Edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che esprime vicinanza ai cittadini bolognesi per l’episodio indegno che ha colpito il nido Gaia. Straordinaria fin da subito è stata la reazione dei genitori del nido Gaia e dei residenti della zona, che si sono mobilitati per reagire a quanto accaduto dando appuntamento alla città per oggi pomeriggio nel parco di via Felice Battaglia alla festa ‘per dire sì a tutti i Gaia’. Straordinaria la reazione di tutto il personale del Gaia, della cooperativa Cadiai che con determinazione, professionalità e tanta passione non hanno esitato a rimboccarsi le maniche fin dal primo momento perché fosse possibile ricreare al più presto le condizioni per accogliere in totale sicurezza i bambini e le bambine. C’è stato davvero un eccezionale lavoro di squadra, che ha visto una risposta immediata anche delle diverse Istituzioni coinvolte, che ho seguito passo passo in questi due giorni insieme al presidente del Quartiere, l’Area educazione e lES (Istituzione Educazione e Scuola); un lavoro di squadra che esprime meglio di ogni altra cosa quanto la nostra comunità abbia a cuore i servizi educativi e quanto essi siano riconosciuti come un bene comune, che le Istituzioni tutte sono chiamate a tutelare.

Si avanza l’ipotesi che si tratti di un gesto vandalico riconducibile a gruppi di adolescenti che gravitano nella zona – e se dovesse risultare questo certamente dovremmo intensificare la capacità di noi adulti di prevenire questi fenomeni che riguardano una parte dei nostri giovani – ma è necessario e doveroso attendere il fondamentale lavoro delle forze dell’ordine e della Magistratura, ai quali ribadiamo la richiesta di uno sforzo straordinario per fare chiarezza sull’accaduto e individuare nel minore tempo possibile l’autore o gli autori di questo grave gesto. L’asssessore Malagoli ha portato quanto accaduto al nido Gaia all’attenzione del tavolo per l’ordine e la sicurezza, che è riunito proprio in queste ore, al quale come è noto questa Amministrazione partecipa insieme alle forze dell’ordine e alla Polizia Municipale. Questo al fine di valutare in termini di sicurezza il contesto in cui ha sede il nido Gaia. Tenuto conto del fatto che la struttura è stata in passato oggetto di piccoli episodi vandalici, già denunciati alle autorità dal gestore, si chiederà un coordinamento fra le forze di polizia e la Polizia Municipale per garantire una maggior presenza in quella zona e così prevenire nuovi gravi episodi. Dobbiamo fare e sollecitare ogni possibile azione affinché i bambini, le loro famiglie e tutto il personale coinvolto possano ritrovare quella serenità che deve accompagnare la vita quotidiana del nido”.