Bologna pass operativi ZTL

Precisazione dell’Ammministrazione comunalecomune di Bologna logo

BOLOGNA – In relazione ai pass operativi per l’accesso in ZTL, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue:

“Il Comune ha informato gli operatori economici in modo corretto e trasparente e con adeguato preavviso di oltre un mese, sulle novità dei contrassegni operativi per l’accesso in ZTL entrate in vigore lo scorso agosto.
La lettera inviata in fase di rinnovo dei contrassegni, infatti, chiariva che le classi ecologiche dei veicoli erano state aggiornate e invitata espressamente i destinatari a verificare la classe ecologica di appartenenza secondo i nuovi criteri e la conseguente fascia oraria di accesso consentito nelle zone “T” e “U”.

In particolare, si riportano i due passaggi più rilevanti della lettera in questione:
“Secondo il criterio di compatibilità ambientale sono state ridefinite le categorie NON ECO/ECO, sulla base delle quali sono modulate le tariffe e le fasce orarie di accesso alle Zone “T” ed “Università”:
NON ECO: EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 DIESEL
ECO: EURO 4 BENZINA, EURO 5, EURO 6, METANO/GPL/IBRIDI/ELETTRICI”
(…)
“E’ necessario controllare con attenzione la categoria (non eco/eco) in cui è classificato il/i veicolo/i collegato/i al contrassegno/i perchè è quella che determina la fascia oraria in cui è possibile accedere alla Zona “Universitaria” ed alla “T””

Per quanto riguarda gli orari di accesso, si precisa che il criterio utilizzato è quello di fasce orarie più ristretti per i veicoli più inquinanti e più ampie per quelli più ecologici e, in ogni caso, che i mezzi “non eco” possono accedere alla “T” non solo dalle 6 alle 7.30, ma anche dalle 14.30 alle 16.30, al fine di garantire due momenti per il carico/scarico merci nel corso della giornata.

In merito infine alla relazione fra la cittadina e l’amministrazione, si precisa che la segnalazione scritta della signora sul problema in questione è pervenuta in data 7 marzo e che, a seguito dell’opportuna istruttoria tecnica, la risposta è stata inviata in data 31 marzo, entro i tempi previsti dalla normativa.”