Bologna, “Music Talk” concerti e dialoghi per orecchie curiose

museomusciamusictalkpaolonoriLa rassegna  al Museo internazionale e biblioteca della musica ogni domenica, dal 28 febbraio al 24 aprile, a ingresso gratuito

BOLOGNA – L’etichetta discografica “a Simple Lunch”, in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica, presenta “Music Talk”, una rassegna di 8 concerti seguiti da un incontro con i musicisti, che si svolgerà ogni domenica dal 28 febbraio al 24 aprile presso il museo di Strada Maggiore, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Una possibilità unica per condividere la vivacità di una scena musicale estremamente articolata e vitale, oltre che una rara occasione per incontrarne i protagonisti e dialogare con loro.

La rassegna si apre domemuseomusciamusictalkfaraottibandnica 28 febbraio con “La Zona”, incontro con Paolo Nori, accompagnato al pianoforte da un’improvvisazione di Carlo Boccadoro. Lo scrittore emiliano leggerà un proprio testo inedito in cui affronta alcuni dei suoi temi prediletti, intrecciando riflessioni sull’infanzia, memoria della Shoah e passione per la letteratura russa.

Si prosegue il 6 marzo con il duo Angelo Adamo, all’armonica cromatica, e Marco Dal Pane – uno dei fondatori dell’etichetta “a Simple Lunch” – al pianoforte.

Sarà un’occasione per ascoltare dei brani tratti dal loro lavoro in duo, ma anche alcune anticipazioni che riguardano il prossimo cd in solo di Adamo, che sarà pubblicato a breve.

In odore di jazz la prosecuzione che vedrà, il 13 marzo, “Ah museomusciamusictalkangeloadamoHum” – nome che richiama uno dei capolavori usciti dalla penna e dalle corde del leggendario Charles Mingus – con Simone Pederzoli al trombone e Alessandro Betti e Matteo Zucconi che, oltre a suonare rispettivamente chitarra e contrabbasso, dilatano le possibilità del trio con l’utilizzo dell’elettronica live.

La band di Daniele Faraotti (con Ernesto Geldes alla batteria e Enrico Mazzotti al basso) il 20 marzo si dedicherà a sonorità che molto devono alle musiche di ricerca del ‘900, e in particolare a John Cage, mentre il 3 aprile si torna dalle parti di un sound più urbano, al confine tra funk e jazz, con “Oddities”.

Domenica 10 aprile con le “Lost Songs” del duo Marta Raviglia (voce) e Simone Sassu (pianoforte, piano preparato, sintetizzatore) si viene accompagnati in un percorso tra melodie riscoperte in vari angoli della musica colta, con canzoni di Erik Satie, Darius Milhaud, Luciano Berio e Kenny Wheeler, distanti eppure uniti dalla coerenza dell’interpretazione dei due.

Se con “The Shore”, appuntamento del 17 aprile, verranno esplorate alcune modalità del dialogo incessante tra essere umano e ambiente, riascoltando echi di natura in strumenti che provengono da luoghi lontani, il finale della rassegna (domenica 24 aprile) con “Toroya” torna a un suono imponente, ricco di groove e di improvvisazione, tra composizioni originali e rivisitazioni di grandi pagine della musica afroamericana (da Hendrix a John Coltrane).

Tutti gli artisti coinvolti nella rassegna hanno pubblicato un disco con l’etichetta “a Simple Lunch”; alcuni di loro presenteranno il loro lavoro in anteprima.

Le immagini di copertina utilizzate nelle pubblicazioni dell’etichetta sono opere dell’artista Vanni Spazzoli e gentilmente concesse dalla Galleria L’Ariete artecontemporanea.

L’etichetta “a Simple Lunch” nasce a Bologna nel 2013 dall’incontro tra Marco Dalpane e Riccardo Nanni, un’iniziativa indipendente e autogestita per offrire ai musicisti uno strumento agile ed efficace per dare vita alle loro realizzazioni, lasciando autonomia e integrità al loro lavoro.

Scrive di loro il Giornale della Musica: «In una barca alla deriva nell’oceano come appare oggi l’editoria e soprattutto il mondo del disco, qualcuno ha deciso di prendere in mano i remi con l’energia di chi ha ancora tanti progetti da realizzare…».

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Info: www.asimplelunch.com

Programma:

domenica 28 febbraio, ore 18.30

“La Zona”

Paolo Nori, voce narrante

Carlo Boccadoro, pianoforte

domenica 6 marzo, ore 18.30

“Brother Buster”

Angelo Adamo, armonica cromatica

Marco Dalpane, pianoforte

domenica 13 marzo, ore 18.30

“Ah Hum”

Simone Pederzoli, trombone

Alessandro Betti, chitarra elettrica & live electronics

Matteo Zucconi, contrabbasso & live electronics

domenica 20 marzo, ore 18.30

“DFB”

Daniele Faraotti, voce, chitarra elettrica

Ernesto Geldes, batteria

Enrico Mazzotti, basso

domenica 3 aprile, ore 18.30

“Oddities”

Alessio Alberghini, sax contralto

Samuele Garau, piano & electronics

Enrico Degli Antoni, basso

Giuseppe Risitano, batteria

domenica 10 aprile, ore 18.30

“Lost songs”

Marta Raviglia, voce, elettronica

Simone Sassu, pianoforte, pianoforte preparato, sintetizzatori

domenica 17 aprile, ore 18.30

“The Shore”

Fabio Mina, flauti

Marco Zanotti, percussioni

domenica 24 aprile, ore 18.30

“Toroya”

Alberto Capelli, chitarra elettrica

Alessandro Altarocca, pianoforte, tastiere

Gianluca Lione, basso

Walter Vitale, batteria

Museo internazionale e biblioteca della musica

Strada Maggiore 34 | 40125 Bologna

tel. +39 051 2757711

museomusica@comune.bologna.it

www.museibologna.it/musica