Bologna città universitaria: conviene affittare casa agli studenti fuori sede

UniversitàBolognaBOLOGNA – Bologna rimane una delle città che meglio si prestano ad ospitare gli studenti fuori sede, in quanto tagliata a misura di giovane, ricca di divertimenti notturni ed anche comoda da attraversare con i mezzi pubblici, senza per questo dover temere chilometri di viaggi. Ed è proprio per questo che gli affitti degli appartamenti sono più alti rispetto alla media delle altre città universitarie e che, nonostante questo, i proprietari di case non hanno alcuna difficoltà ad affittare il proprio immobile agli studenti: la richiesta di affitti è infatti molto alta, ed è molto difficile trovare in Italia un’affluenza di studenti fuori sede pari a quella di Bologna.

Locazioni e affitti: gli studenti si lanciano in questo mercato

Per far comprendere l’altissima mobilità degli studenti universitari, è possibile analizzare il mercato degli affitti: un più che valido indicatore dell’affluenza dei giovani fuori sede, in grado anche di stabilire la classifica delle città più amate dagli universitari. Stando agli studi di settore, infatti, gli studenti che cercano case in affitto (soprattutto dopo il periodo delle vacanze estive) rappresentano il 7% dell’intero settore. D’altro canto il capoluogo dell’Emilia-Romagna rappresenta un’autentica isola felice per gli studenti: a differenza delle grandi metropoli, infatti, permette di vivere una città più piccola e meno difficoltosa da attraversare con i mezzi pubblici. Inoltre, a Bologna è davvero semplice trovare molte case in affitto nei dintorni delle università: un fattore che permette di aumentare i prezzi mensili, e di trovare comunque tantissima domanda.

Affittare una casa? Attenti alle condizioni

Certo, per poter chiedere prezzi sopra la media occorre presentare una casa che sia completa, moderna e dunque ristrutturata: ma anche in questo caso i costi sono molto convenienti, in quanto rappresentano un investimento che si ripaga molto velocemente. E poi esistono anche modi per pianificare i lavori con attenzione e precauzioni per quanto riguarda le spese relative agli interventi di ristrutturazione che alle volte risultano molto più costosi di quanto inizialmente previsto, come ad esempio il rifacimento dei pavimenti e dei muri. Grazie al web, infatti, è possibile sfruttare piattaforme come Fazland.com per ottenere preventivi online su interventi quali la levigatura del parquet a Bologna, contattando i migliori professionisti del capoluogo emiliano.

Affitti più alti della media? A Bologna si può fare

Stando al Rapporto sulla Formazione Universitaria, a Bologna i proprietari di immobili possono permettersi di alzare gli affitti rispetto alla media delle altre province italiane. E questo è dovuto al fatto che gli studenti stessi sono consapevoli di questo sovra-prezzo, ma lo accettano senza battere ciglio perché Bologna è una città affascinante e tagliata su misura per i giovani. Questo è quanto emerge dall’analisi condotta da Andrea Cammelli, direttore di Alma Laurea: secondo i dati raccolti attraverso le interviste, il 60% degli studenti universitari a Bologna vive in affitto, con un totale di circa il 44% di fuori sede. Parliamo di percentuali elevatissime che sottolineano quanto Bologna sia una meta molto ricercata dagli studenti, e quanto sia possibile sfruttare dunque il mercato degli affitti, proponendo quote mensili più alte rispetto al resto dell’Italia.

Le tipologie contrattuali per l’affitto

Quando si concede una casa in affitto, bisogna anche stare molto attenti a scegliere la giusta tipologia contrattuale, dalla quale dipenderanno la durata e le modalità della locazione. Il più utilizzato è quello a canone libero (4+4 anni), ma per quanto concerne gli studenti universitari, la scelta migliore è indubbiamente il contratto transitorio (da 1 a 18 mesi), soprattutto se parliamo della tipologia specifica per studenti (da 6 a 36 mesi). Considerate, infatti, che uno studente fuori sede spesso ricerca contratti che non superino i 2-3 anni, ovvero la durata degli studi.

P.R.