‘Biodiversità in città’: una giornata dedicata alla ‘scienza dei cittadini’

Giovedì 27 ottobre iniziative per gli studenti e per tutti gli interessati

citizenscienceFERRARA – E’ in programma per giovedì 27 ottobre 2016 ‘Biodiversità in città’, la giornata che il Museo civico di Storia Naturale di Ferrara dedica alla Citizen Science, la scienza dei cittadini, per sensibilizzare ai progetti di scienza partecipata.

Nella mattinata, sotto la guida di esperti, due classi dei Licei Ariosto e Roiti sperimenteranno nella zona agricola entro le mura dell’Azienda Agricola Terraviva Biopastoreria, le tecniche di campionamento della fauna più comunemente utilizzate nelle indagini sul campo, e utilizzeranno due app per smartphone e tablet che consentono di effettuare segnalazioni naturalistiche raccolte da siti internet appositi.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, nella sede del Museo di Storia Naturale (via De Pisis 24, Ferrara) si terrà un incontro aperto a tutti in cui verrà presentato il protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi fra il Museo e l’Università di Trieste per il progetto europeo LIFE CS-MON.
Nel corso del convegno, il Museo lancerà i suoi primi due progetti di scienza dei cittadini: CosMos, dedicato al monitoraggio di alcune specie di chiocciole che hanno valenza di indicatori biologici, e Delta Road Kill, il cui scopo è quello di studiare il fenomeno della mortalità stradale degli animali nelle province del Delta del Po.
Parteciperanno Stefano Martellos dell’Unversità di Trieste, Fausto Benocci dell’Università di Siena e Stefano Mazzotti e Carla Corazza del Museo di Storia Naturale di Ferrara.
Al termine della giornata, l’Azienda Agricola Terraviva Biopastoreria offrirà a tutti i partecipanti un aperitivo a base dei proprio prodotti biologici.

Il museo e la citizen science
Il Museo di Storia Naturale di Ferrara è stato promotore, nel marzo 2015, di un convegno dal titolo “Biodiversità per tutti: i progetti di Citizen Science per la conoscenza e la conservazione della natura” che ha visto dialogare fra di loro per la prima volta i responsabili di numerosi progetti attivi sul territorio nazionale. Dal convegno è scaturita la “Carta di Ferrara per la Biodiversità”, condivisa da numerosi ricercatori e da semplici cittadini, ed il Museo ha assunto un ruolo di raccordo fra diversi progetti di scienza dei cittadini già esistenti. Il Museo fa parte del gruppo informale Citizen Science Italia che si è incontrato per la prima volta presso il CNR di Milano il 22 gennaio 2016.

Citizen Science (la scienza dei cittadini), indica i progetti di ricerca scientifica finalizzati alla conoscenza e alla conservazione della natura che, per i monitoraggi delle specie animali e vegetali su aree estese, si avvalgono di scienziati dilettanti o non professionisti i quali trasmettono ai ordinatori dei progetti le loro osservazioni diventando parte integrante del processo scientifico. Nacque in Gran Bretagna agli inizi del XX secolo con il censimento degli uccelli nidificanti “Christmas Bird Count”. La ricerca scientifica e il monitoraggio delle specie animali e vegetali sono indispensabili per valutare lo stato di fatto ed i cambiamenti in corso nel mondo naturale e quindi per elaborare piani e progetti di conservazione e tutela ambientale.
Negli ultimi anni la scienza dei cittadini per la biodiversità ha visto aumentare le sue possibilità in modo esponenziale, grazie alla diffusione degli strumenti web interattivi ed alla possibilità di gestire vastissime banche dati offerta dalle moderne tecnologie.

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