Banda Ultra Larga, continuano le azioni del Comune di Rimini per lo sviluppo nelle aree bianche del territorio comunale

RIMINI – La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra Infratel Spa, Lepida Spa e il Comune di Rimini per lo sviluppo di infrastrutture per la banda ultra larga del territorio della Regione Emilia-Romagna.

In particolare l’intervento è diretto alle cosiddette aree bianche, ovvero le zone in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti e nelle quali è poco probabile che le stesse saranno sviluppate nel prossimo futuro.

Con questa convenzione il Comune di Rimini si impegna quindi a favorire l’esecuzione delle opere per la realizzazione delle infrastrutture di rete attraverso un’azione facilitatoria nella concessione dei diritti necessari, nel rilascio dei permessi, nell’esenzione del pagamento della tassa d’occupazione del suolo pubblico nonché degli oneri fideiussori. Per questo impegno così come prevede la convenzione verrà data priorità agli interventi di infrastrutturazione programmati.

Partner del progetto saranno Lepida spa, la società in house regionale che sarà lo strumento operativo della regione Emilia Romagna, e Infratel nel ruolo di soggetto attuattore incaricato da Ministero e Regione a svolgere le procedure di selezione di un concessionario del servizio.

Tale azione prende le mosse, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna, dall’Accordo di Programma tra la Regione Emilia Romagna con il Ministero dello Sviluppo Economico dello scorso aprile.

Nello scorso aprile, in seno al POR – FESR Emilia Romagna 2014/2020 che prevede un “Contributo all’attuazione del Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga, la Regione ha così promosso una manifestazione d‘interesse attraverso cui raccogliere dai Comuni della regione le candidature di aree produttive dotate di specifici requisiti, tra cui essere collocate in aree bianche, alla posa di rete in fibra ottica, a cura e spese a totale carico della Regione.

Partecipando col progetto sull’area CARR, il Comune di Rimini è entrato nella classifica delle opere che saranno realizzate e che rende traguardabile l’intervento d’infrastrutturazione entro il prossimo anno.

E’ il risultato di un impegno che, sul tema delle infrastrutture digitali, vede l’Amministrazione comunale decisa a cogliere ogni occasione per sviluppare e migliorare le proprie infrastrutture sul territorio; sia materialmente, istituendo anche politiche specifiche nella realizzazione delle proprie opere pubbliche per l’infrastrutturazione, sia attraverso una propria agenda digitale locale che ha saputo svolgere al contempo un ruolo di promozione e diffusione di contenuti e servizi digitali.

Rimini è stata infatti insertita da TIM nel piano nazionale di cablaggio in tecnologia FTTH (Fiber To The Home) che prevede di raggiungere 100 città italiane entro marzo 2018. L’iniziativa consentirà, pertanto, di dotare la città di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese, confermando così l’impegno di TIM e dell’Amministrazione Comunale per proiettare Rimini nell’élite delle città italiane dotate di infrastrutture digitali ultra-moderne con un programma di sviluppo della rete in fibra ottica con la tecnologia FTTH che consentirà di raggiungere dai cabinet stradali direttamente abitazioni e uffici.