Nuovo avviso per i locali del Comune di Modena in Piazza Grande

Dopo l’acquisizione degli arredi del Caffè concerto realizzati in base alle indicazioni della Sovrintendenza, bando con scadenza 6 marzo e canone più alto

piazza grande duomo ghirlandinaMODENA – Per assegnare la gestione dei locali al piano terra del Palazzo municipale, in piazza Grande all’angolo con via Castellaro, destinati ad attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre che ad iniziative culturali e di intrattenimento, il Comune ha predisposto un nuovo bando per la selezione pubblica. Come annunciato nelle scorse settimane in occasione della variazione di bilancio, infatti, l’acquisizione da parte del Comune degli attuali arredi del Caffè concerto, realizzati a suo tempo sulla base delle indicazioni della Sovrintendenza, consente ora un nuovo bando che, mettendo già a disposizione gli arredi, rende effettivamente paritarie le condizioni per la partecipazione alla gara, a fronte naturalmente di un canone di locazione più alto di quello indicato nell’avviso precedente.

I soggetti interessati possono ora presentare la propria offerta fino alle 13 di martedì 6 marzo 2018 consegnandola a mano o per raccomandata all’ufficio Servizio Patrimonio (via Santi 40, Modena, quinto piano). Il bando è pubblicato sul sito del Comune: www.comune.modena.it/bandi. Nel frattempo è stata garantita la continuità della gestione del locale tramite un affidamento diretto fino al 23 aprile, eventualmente prorogabile per un periodo di cinque mesi.

La concessione avrà durata di 12 anni, con decorrenza dalla sottoscrizione contrattuale, oltre a eventuale proroga tecnica fino a 12 mesi, e riguarda spazi per circa 532 metri quadrati di superficie netta, oltre la sala retrostante il locale centrale, al piano terra, e annessi servizi igienici per circa 100 metri quadrati.

Il canone a base di gara per la concessione dei locali è pari a 97 mila e 336 euro per ciascun anno contrattuale e a carico del concessionario saranno anche le spese per consumi di utenze, per manutenzione ordinaria, per l’allestimento dei locali, per eventuali opere di adeguamento necessarie all’attività, imposte e tasse oltre a ogni spesa gestionale connessa.

Nel corso della validità della concessione, nel caso in cui si dovessero rendere necessari interventi relativi agli impianti, in accordo con il Comune le effettive spese sostenute, debitamente fatturate, verranno scomputate dal canone di concessione fino a un importo massimo di 63 mila euro.

L’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a rialzo rispetto all’importo del canone annuo a base di gara, per un massimo di 20 punti, e sulla base di un progetto gestionale che dovrà comprendere un programma di attività culturali e d’intrattenimento e l’impegno ad assorbire parte o tutto il personale attualmente impiegato, per un massimo di 80 punti: 60 attribuiti in base al progetto di gestione (allestimento del servizio, personale, offerta di prodotti e menù), 20 per il programma di iniziative culturali e di intrattenimento.

Potranno partecipare soggetti in forma singola o associata in possesso dei requisiti imprenditoriali, morali e professionali, che hanno gestito negli ultimi 10 anni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per almeno tre anni anche non continuativi, e che negli ultimi tre anni di esercizio hanno registrato una cifra d’affari media annua di almeno 150 mila euro. Sarà ammessa alla selezione anche l’offerta presentata da un gruppo di operatori che dichiarino di impegnarsi a costituire una società in caso di aggiudicazione. I soggetti partecipanti potranno effettuare un sopralluogo presso i locali

L’Amministrazione si riserva la facoltà di valutare la congruità dell’offerta, di aggiudicare la concessione del locale o di non procedere all’aggiudicazione.

Per informazioni contattare il Servizio Patrimonio del Comune: tel. 059 2032695, email rita.morena.pancetti@comune.modena.it, politichepatrimoniali@cert.comune.modena.it).