Arriva a Cesena la prima area giochi inclusiva

In accordo con la Rete Abilità Diverse, i primi giochi verranno installati al Parco Nord, che ospiterà così la prima area giochi fruibile anche dai bambini disabili

comune-cesenaCESENA – Al via anche a Cesena la realizzazione di un’area giochi inclusiva. Con questa terminologia si definiscono i giochi utilizzabili, in tutta sicurezza, anche dai bimbi diversamente abili.

La prima installazione avverrà nell’area verde “Parco Nord”, in zona Vigne, che diverrà quindi la prima area verde cesenate i cui giochi saranno fruibili anche ai portatori di disabilità.

“Durante l’approvazione del bilancio previsionale 2016 – commentano il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – il Consiglio comunale, accogliendo uno specifico emendamento presentato dal gruppo PD, ha dato alla Giunta un indirizzo preciso: quello di pensare gli arredi delle nostre aree verdi con una diversa filosofia. L’obiettivo dell’Amministrazione è quindi oggi quello, man mano che i giochi necessiteranno di essere sostituiti e previa verifica delle condizioni tecniche di fattibilità, di installarne solo di tipologia inclusiva, così da creare aree verdi nelle quali possano tranquillamente giocare tutti i bambini cesenati”.

“La scelta dell’area verde del Parco Nord – continuano Sindaco e Assessori – è il frutto di un confronto svolto con la Rete Abilità Diverse, per condividere la localizzazione delle attrezzature già acquistate con le poste di bilancio individuate dall’emendamento approvato in Consiglio comunale. Questa modalità di lavoro è ormai prassi consolidata, poiché il confronto con la Rete Abilità Diverse rappresenta un’abitudine virtuosa, cementata dall’obiettivo comune di ridurre l’impatto delle barriere architettoniche nella nostra città”.

“Ci fa piacere infine notare – concludono gli Amministratori – come il tema dei parchi gioco inclusivi si stia diffondendo nella consapevolezza dei cesenati: è infatti di questi giorni la richiesta, da parte di un gruppo di genitori, di un incontro finalizzato all’acquisto, da loro finanziato, di un gioco inclusivo, da mettere a disposizione della città. Si tratta di un attivismo civico che ci fa enormemente piacere, e per questo li incontreremo a breve per ragionare sugli aspetti operativi del progetto”.