Area del Bufalini a Cesena ‘osservata speciale’ dalla PM

Alfa-Romeo-Polizia-MunicipaleOltre 200 segnalazioni dall’inizio dell’anno per fenomeni di abusivismo e di raccolte fondi inopportune

CESENA – Dall’inizio dell’anno sono state oltre 200 le richieste di intervento – fra quelle registrate direttamente dalla centrale operativa della polizia municipale e quelle pervenute in altro modo – per segnalare problemi nell’area dell’ospedale Bufalini.

Negli ultimi mesi, in particolare, si è assistito ad un aumento esponenziale di attività abusivamente svolte nell’area ospedaliera, specialmente nel parcheggio di piazzale Giommi presso la Piastra Servizi.

I fenomeni più critici sono essenzialmente di tre tipi.

All’ interno dell’area propriamente adibita a parcheggio, dove si trovano gli stalli per la sosta regolata da disco orario e parcometro, si registra la frequente presenza di parcheggiatori abusivi, in maggioranza persone extracomunitarie (in taluni casi privi di permessi di soggiorno, e dunque non identificabili se non tramite procedura di accompagnamento presso Commissariato di Polizia). Per questi comportamenti, la PM ha già operato vari sequestri delle somme riscosse dai parcheggiatori identificato e sanzionato gli stessi come da normativa.

E’ presente anche il fenomeno dei venditori ambulanti privi di licenza o autorizzazione. Negli ultimi mesi sono stati decine gli interventi per questo specifico problema che ha comunque impegnato sia personale del Pronto Intervento sia della Polizia Commerciale della PM ed ha portato a diversi sequestri di merce.

Infine, il fenomeno che più preoccupa negli ultimi mesi, è riconducibile alla presenza sulla Via Fatebenefratelli (nel tratto di via compreso fra la rotonda Maria Teresa di Calcutta e la camera mortuaria) di sedicenti rappresentanti di associazioni onlus. Attivi di solito in coppia, fermano le auto in uscita dall’area dell’ospedale per chiedere offerte di danaro, e lo fanno con molta petulanza e insistenza. Dalla PM segnalano che questo comportamento da un lato crea difficoltà nella circolazione, dall’altro provoca disagio e irritazione e, in qualche caso è sfociato in accesi confronti. Su questo fronte sono state già state contestate 30 violazioni a carico degli operatori abusivi per intralcio alla circolazione stradale.

“Già da diversi mesi – sottolinea il Sindaco Paolo Lucchi – il comparto dell’ospedale è ‘osservato speciale’ da parte della Polizia Municipale che per rispondere alle numerose segnalazioni ha incrementato gli interventi, operando anche in abiti borghesi. Ma, per garantire la sicurezza e la tranquillità di chi si reca al Bufalini, l’impegno è di accrescere ulteriormente l’attenzione su quest’area, sia per impedire le varie attività abusive, sia per scoraggiare comportamenti di per sé leciti, come quello della raccolta fondi, ma compiuti in modo tale da creare non solo disturbo, ma vero e proprio pericolo: un ingorgo, anche di piccole dimensioni, in questa zona può avere gravi conseguenze, perché da qui transitano anche ambulanze dirette al Pronto Soccorso. Ed è evidente a tutti che garantire qui la fluidità della circolazione è la priorità assoluta”.