Apertura serale della Biblioteca civica Gambalunga di Rimini

comune di Rimini logoVia al bando per il nuovo servizio

RIMINI – Aprire anche in orario serale la Biblioteca civica Gambalunga. E’ questo l’obiettivo per cui l’Amministrazione comunale ha pubblicato nei giorni scorsi sull’Albo pretorio l’avviso pubblico per l’affidamento del servizio. Un affidamento per lo svolgimento delle attività istituzionali della biblioteca, a supporto e integrazione della gestione comunale, previsto in orario serale, ovvero dalle ore 19 alle 22 nelle giornate da martedì a venerdì, e dalle 13 alle 18 il sabato pomeriggio.

“Quella che si attua – hanno commentato il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore alla cultura Massimo Pulini – è un impegno del programma di mandato che oggi, concretamente, e con il supporto e lo stimolo del consiglio comunale, ci accingiamo a mantenere. La Biblioteca civica Gambalunga è un luogo straordinario di cultura non solo per i tesori unici che racchiude, ma per l’affetto e la partecipazione con cui è vissuta da decine di migliaia di riminesi che ogni anno varcano i suoi ingressi, la frequentano, vivono, usano. Per questo accanto al profilo strutturale, su cui stiamo intervenendo grazie alla sensibilità di Sgr e alle opportunità di Art Bonus, abbiamo deciso di compiere un sforzo importante per giungere con l’apertura anche in orario serale all’ampliamento dei suoi servizi e delle sue opportunità. Non è stato facile da mille punti di vista, ma contiamo, alla luce proprio di questa esperienza e dei dati che ci restituirà, di estendere in maniera permanente questa opportunità che, oltre ad arricchire l’offerta culturale e educativa, avrà sicuramente un impatto positivo sulla fruizione del centro storico quale luogo di relazioni.”

Oggetto del bando è dunque l’affidamento del servizio di apertura straordinaria della Biblioteca Civica Gambalunga, per lo svolgimento dei servizi bibliotecari, che avverrà in questa prima fase in maniera sperimentale per 16 settimane e avrà decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e fino al 9 luglio e, passata l’estate, dal 17 settembre fino al completamento della fase di sperimentazione fissata.

Una fase di sperimentazione che consentirà all’Amministrazione di monitorare l’affluenza di utenti e le attività svolte negli orari di apertura straordinaria, così da poter valutare eventuali future modifiche agli orari di ordinaria apertura della biblioteca.

Le prestazioni richieste, a fronte di un compenso di 25.000 euro previsto, riguarderanno sia l’apertura, chiusura, cura e sorveglianza dei luoghi e delle sale in cui si svolgono le attività bibliotecarie (regolamentazione dell’affluenza del pubblico e controllo degli accessi; sorveglianza dei locali sia per la sicurezza che per l’integrità dei libri e giornali esposti; distribuzione di depliant, materiali informativi e pubblicitari e di altre pubblicazioni attinenti i servizi; reception, orientamento e relative attività di supporto), sia il servizio bibliotecario front office (iscrizione utenti e prestito locale di documenti e libri collocati a scaffale aperto e, su prenotazione telefonica dei libri collocati nei magazzeni).