Anti-contraffazione, sequestrati a Modena 33 chili di bigiotteria

Bracciali e collane privi di indicazioni obbligatorie. Sanzionati operatore del mercato del lunedì ed esercente di piazzale Primo Maggio. Controlli della Polizia municipale

Polizia municipaleMODENA – Orecchini, anelli, bracciali e collane privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla legge in etichetta, sono stati sequestrati dalla Polizia municipale di Modena. Gli agenti del Nucleo di Polizia commerciale nel pomeriggio di giovedì 26 gennaio hanno sequestrato complessivamente 539 articoli di bigiotteria, del peso di circa 5 chilogrammi, presso un’attività commerciale su area pubblica in piazzale Primo Maggio. All’esercente del chiosco, un cittadino originario del Bangladesh, è stata contestata la violazione ai sensi dal codice del consumo, che prevede una sanzione pari a 1.032 euro.

Analoga sanzione era stata elevata durante il mercato settimanale del Novi Sad a un operatore di origine pakistana.

La vendita di prodotti contraffatti è infatti un fenomeno che ha assunto dimensioni tali da divenire un danno per le imprese che operano nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza dei prodotti. Per contrastarlo il Nucleo di Polizia commerciale, in collaborazione con personale del Quartiere Centro storico che svolge periodicamente servizi di controllo all’interno dei mercati dell’area centro, organizza un’attività di controllo e prevenzione frodi all’interno del mercato settimanale del lunedì.

L’operatore del mercato settimanale individuato dagli agenti lunedì 23 gennaio durante i controlli anti contraffazione aveva illegalmente messo in vendita addirittura 28 chili di merce, migliaia di bracciali, collane, anelli e orecchini di bigiotteria, priva delle indicazioni obbligatorie in etichetta, quali la presenza di metalli irritanti, tipo nichel.

La merce è stata sequestrata e sigillata in contenitori depositati alla sede della Polizia Municipale di Modena in attesa delle determinazioni della Camera di Commercio competente, ai fini della confisca e distruzione delle merci.

La normativa generale conosciuta come “codice del consumo” prevede che tutti i prodotti in vendita siano accompagnati dalle indicazioni sulle istruzioni e precauzioni d’uso, inoltre devono fornire indicazioni sul produttore o sull’importatore, sulla presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, eventuali precauzioni e destinazione d’uso, quando utili per la sicurezza del prodotto. Tutte le informazioni devono essere riportate anche in lingua italiana.