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Aneddoti e storie di memorabili maestri e maestre bolognesi

Oggi, dalle 16, nella Sala Silentium con docenti UNIBO, Associazione Dentro al nido, UDI e Burattini di Riccardo

BOLOGNA – La storia della scuola di Bologna è fatta soprattutto di grandi maestri e maestre che con estro hanno utilizzato passioni e arti come strumenti nuovi per la didattica. Storie e aneddoti di e su memorabili insegnanti bolognesi verranno raccontate oggi, martedì 25 ottobre, dalle 16, nella Sala Silentium di vicolo Bolognetti grazie all’iniziativa ‘La scuola e Bologna: maEstre e maEstri in Comune’, organizzata da Associazione Dentro al nido, UDI e Burattini di Riccardo, con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano, nell’ambito della Festa della Storia.

Si parlerà degli storici “campi solari” di Casaglia, istituzionalizzati da Ettore Tarozzi nel ’63, dell’utilizzo fatto in classe dei burattini per inserire ragazzi con difficoltà di apprendimento, di Cesare Malservisi, storico maestro elementare e cultore delle tradizioni popolari, cui è stata anche dedicata la biblioteca pubblica della zona Lame, in via marco Polo, e molto altro ancora.

Il pomeriggio sarà coordinato da Mirella D’Ascenzo, professoressa di Storia dell’educazione e Storia della scuola dell’Università di Bologna.
Porteranno il loro saluto la vicesindaco Marilena Pillati, Rolando Dondarini, professore di Storia Medievale dell’Unibo, Annarita Ciaruffoli, Associazione Dentro al Nido.
Interverranno per raccontare le storie dei maestri e delle maestre bolognesi Chiara Venturelli, dottoranda di ricerca Unibo, Gabriele Ventura, pedagogista di IES Bologna, Carla Magnoni, maestra elementare, pioniera del tempo pieno e della comunicazione pedagogica creativa, Luciano Leonesi, maestro di teatro, autore, regista e scultore, Nettuno d’oro 2006, Riccardo Pazzaglia, maestro burattinaio e capocomico della Compagnia “Burattini di Riccardo”.

Le “teste di legno” bolognesi di Pazzaglia commenteranno artisticamente ed estemporaneamente il dibattito.