Alla Tenda di Modena le canzoni raccontano lo “psicomondo”

Venerdì 20 gennaio, alle 21.15, per la rassegna “Arts & Jam”, di scena il progetto “Psicantria” con Gaspare “Gappa” Palmieri, Cristian Grassilli e Lorenzo Mantovani

psicantriaMODENA – Lo “psicomondo” e i disturbi psichici raccontati, in forma ironica, attraverso la canzone. È il progetto “Psicantria”, di scena venerdì 20 gennaio, alle 21.15, alla Tenda di viale Monte Kosica. A proporlo Gaspare “Gappa” Palmieri, psichiatra e cantautore ma anche voce e chitarra e Cristian Grassilli, psicoterapeuta, cantautore, voce, chitarra e piano; accompagnati da Lorenzo Mantovani, chitarra, banjo e mandolino. Lo spettacolo, che fa parte della rassegna “Arts & Jam” a cura dall’associazione Muse con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, è a ingresso libero.

Nella struttura che fa capo all’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena, il duo porta dal vivo la sua “psicopatologia cantata”, il progetto già illustrato nei due libri-cd che hanno prodotto: “Psicantria, manuale di psicopatologia cantata” (La Meridiana, 2011), con la prefazione di Francesco Guccini, e “La Psicantria della vita quotidiana” (La Meridiana, 2014), mentre è in fase di composizione il terzo libro-cd “Neuropsicantria infantile”.

Come commenta Guccini nella prefazione del primo volume, “la vera intuizione, da parte di Palmieri e di Grassilli, è che la musica, meglio, la canzone, sia un mezzo fantastico, a poco prezzo, per creare empatia, per suscitare partecipazione. Sono pronto a scommettere che queste canzoni, orecchiabili, a volte persino ballabili, riuscirebbero a muovere emozioni anche in chi non fosse particolarmente interessato ad indagare la condizione esistenziale propria ed altrui”.