Alla scoperta dell’Amazzonia peruviana con “Carretera Central”

Martedì 19 dicembre, ore 17, la presentazione del libro di Massimo Brigidi  Aula Magna Biblioteca Malatestiana

Carretera CentralCESENA – Martedì 19 dicembre alle 17.00 nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana Massimo Brigidi presenterà il suo libro “Carretera central – infanzia amazzonica”.

A dialogare con l’autore sarà la giornalista Elide Giordani.

“Carretera Central” è un romanzo di 200 pagine che racconta il viaggio intrapreso nel 2015 dall’autore, alla ricerca delle tracce della propria casa d’ infanzia presso un accampamento nell’ Amazzonia peruviana.

Una trama che tratteggia le complessità di un distacco dal quotidiano per affrontare in solitaria un viaggio in un contesto tutt’ altro che consueto, in un territorio ancora non libero dalla pesantezza del proprio passato, tenuto in scacco per decenni dal controllo del terrorismo di “Sendero Luminoso”.

Un procedere alla ricerca dei luoghi di quella prima infanzia priva di ricordi, detentrice di un inaspettato innesco emotivo tra lui e il padre, come tra due improbabili coetanei, tra due anime che dialogano per la prima volta, appese all’ unico resto ritrovato di quella casa immersa nella Selva; un riappropriarsi di una componente di sé non nota, quella amazzonica, che si svela per piccoli fondamentali insegnamenti, come lungo un percorso di vita estremamente condensato.

Nella seconda parte il racconto si trasforma in esplorazione, non più nel solco di un passato lontano, ma per esperienze e luoghi inediti.

Dalla Selva alta, quelle delle Ande, a quella bassa dei grandi fiumi che conducono al Rio delle Amazzoni; a Pucallpa, l’unica città nel cuore della foresta, al villaggio di indigeni Shipibo nel quale entra in contatto con i riti dei Curanderi, dove un giovane Sciamano, inaspettatamente, lo convince ad assumere degli infusi di piante autoctone che lo fanno viaggiare dentro se stesso con tremori, visioni e tanta paura fino all’orlo del panico.

Infine “l’ elogia della fuga” come nello scritto di Laborit, per sopravvivere a se stesso, per iniziare la via del ritorno.

Il protagonista è un personaggio antieroico che mette a nudo le proprie paure, confusioni, presunzioni senza necessariamente volerne trarre conclusioni, risposte immediate, rischiando anche di abbandonare il lettore a sé stesso, alla propria Selva di emozioni, ma ciò è necessario per quello che assomiglia più a una sorta di terapia che a un’ avventura di viaggio.

Massimo Brigidi

Massimo Brigidi nasce a Pesaro nel 1967. E’ architetto e svolge la professione nella città natale dopo aver raccolto esperienze in Europa e Italia che lo hanno portato a vivere a Venezia, Dortmund, Amsterdam e Vicenza.

Ha svolto per quindici anni l’ attività accademica, presso lo Iuav di Venezia e la Unibo di Cesena, dedicandosi prevalentemente allo studio delle città, della loro forma urbana.

Negli ultimi anni si è occupato di museografia rivestendo il ruolo di docente a contratto.