Al via un’indagine conoscitiva sui servizi della Polizia Muncipale di Cesena

Polizia municipaleCESENA – Che giudizio danno i cesenati sui servizi della Polizia Municipale? Per conoscere le loro valutazioni e mettere a fuoco possibili miglioramenti, l’Amministrazione comunale e il Comando della Pm hanno promosso , con il coinvolgimento di un campione significativo di cittadini, sorteggiati fra coloro che, nel corso del 2016, hanno avuto almeno un contatto con la Polizia Municipale di Cesena e Montiano.

Nei prossimi giorni tutte le persone sorteggiate riceveranno una lettera con la quale il Sindaco Paolo Lucchi e il Comandante Giovanni Colloredo le informano dell’iniziativa, ne illustrano le modalità (anticipando anche le domande del questionario) e chiedono la loro collaborazione.

“Già da tempo – sottolinea il Sindaco Lucchisi è rinsaldato il rapporto di fiducia fra i cittadini di Cesena e la Polizia Municipale, che viene sempre più spesso interpellata per la segnalazione di problemi e richieste di intervento. Lo sforzo di riorganizzazione portato avanti in questi anni dal Comandante Colloredo ha dato un contributo decisivo in questo senso, e di questo desidero ringraziarlo. Questa indagine rappresenta un ulteriore passo in questa direzione. L’obiettivo è di conoscere se e in che grado i servizi messi in campo dalla Pm rispondono alle istanze dei cittadini. Così è stato predisposto un questionario che prende in considerazione vari aspetti: tempi di risposta, cortesia, utilizzo di un linguaggio chiaro e comprensibile, atteggiamento imparziale e trasparente degli operatori, competenza dimostrata, adeguatezza degli orari di apertura. Naturalmente, le risposte saranno coperte dal segreto statistico e resteranno assolutamente riservate. La collaborazione dei cittadini sarà importante per fare in modo che l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Pm corrisponda sempre meglio alle esigenze della comunità”.

L’indagine sarà svolta telefonicamente da personale del Comune e il questionario porterà via pochi minuti. Chi, fra le persone sorteggiate, lo desiderasse, potrà anche restituire il questionario tramite mail o fax.