Al “Modena organ festival” il giovane Paolo Tarizzo

L’organista torinese in concerto giovedì 20 ottobre alle 21 nella chiesa di San Barnaba

MODENA – Con un repertorio insolito, che unisce Bach ad Astor Piazzolla, il giovane organista torinese Paolo Tarizzo sarà in concerto giovedì 20 ottobre, alle 21, nella chiesa di San Barnaba di Modena (via Carteria 108), nell’ambito del Modena organ festival. L’appuntamento è a ingresso libero.

Il programma presentato da Paolo Tarizzo si apre in modo classico con un Preludio e fuga in Do maggiore di Bach ma subito dopo fa un salto in epoca contemporanea proponendo il famosissimo tango “Oblivion” del compositore argentino Astor Piazzolla, proseguendo poi con un’alternanza tra il Settecento e il Novecento: di nuovo Bach, con il Concerto in La minore (da Vivaldi) e a seguire “Elfes” del compositore e organista francese novecentesco Joseph Bonnet. A chiudere ancora un brano di Bach, Fantasia e fuga in Sol minore.

Paolo Tarizzo si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino. Ma la sua passione per la musica non è solo artistica: laureato in Ingegneria, ha conseguito infatti anche il dottorato in Acustica fisica. È organista titolare della chiesa di San Filippo Neri di Torino e ha suonato in importanti rassegne nazionali e internazionali.

Il Modena organ festival, giunto alla 14ª edizione e inserito nel programma di “ArmoniosaMente”, è organizzato dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, Lapam confartigianato e Bper e in collaborazione con l’associazione “Aut Aut”.