Al Dipartimento di Bioscienze ricercatori da Russia, Bielorussia e Ucraina

In visita per collaborare negli studi sull’ambiente, la sicurezza alimentare e la salute

UniparmaPARMA – Nei giorni scorsi nove giovani ricercatori provenienti da Russia, Bielorussia e Ucraina hanno visitato il Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Parma, ospiti del Direttore prof. Nelson Marmiroli e della prof.ssa Elena Maestri. Il soggiorno di studio è stato finanziato dal progetto Tempus Human, dedicato agli aspetti dell’ambiente, della sicurezza alimentare, della salute pubblica nei territori colpiti da contaminazione radioattiva, con particolare riferimento all’incidente di Chernobyl del 1986.

Il progetto ha coinvolto per quattro anni il Dipartimento di Bioscienze e, in particolare, alcuni dei suoi docenti che fin dal 1999 hanno collaborato con Università di quelle zone per contribuire con conoscenze scientifiche a migliorare la vita delle popolazioni e soprattutto la formazione dei nuovi ricercatori. Lavorando in particolare con l’Università di Zhytomyr in Ucraina e con il prof. Borys Samotokin, recentemente scomparso, il prof. Marmiroli e i suoi collaboratori hanno partecipato a progetti Europei e della NATO su questi temi, organizzando nel 2005 a Zhytomyr una Summer School che ha visto la partecipazione di 80 giovani ricercatori, e di 15 docenti, da 20 diverse nazioni.

Il recente progetto Tempus Human ha raggiunto l’obiettivo di instaurare nuovi corsi di laurea magistrale in diverse Università, e a visitare Parma sono venuti nove rappresentanti di questi nuovi corsi dalle Università di Voronezh (Russia), Minsk (Bielorussia) e Zhytomyr (Ucraina).

Nel corso delle tre settimane di addestramento gli ospiti hanno seguito lezioni di docenti dell’Università e un seminario del prof. Brett Robinson della Lincoln University, in visita a sua volta dalla Nuova Zelanda. Hanno inoltre visitato diversi enti ed istituzioni del territorio per arricchire il loro bagaglio culturale. Al Comune di Parma hanno incontrato l’assessore all’Ambiente e mobilità Gabriele Folli, discutendo di raccolta differenziata dei rifiuti. All’Unione Parmense degli Industriali hanno discusso con il prof. Cesare Azzali e l’avv. Maria Francesca Albertini degli adempimenti delle aziende in materia ambientale. All’ARPAE di Piacenza, il Direttore Giuseppe Biasini e il dott. Roberto Sogni hanno illustrato le attività di monitoraggio della radioattività ambientale. La visita alla Scuola Internazionale di Cucina ALMA a Colorno ha incluso una lezione del prof. Luca Govoni sulla cultura gastronomica del territorio. I ricercatori stranieri hanno visitato gli impianti della Barilla e la sede dell’EFSA a Parma per acquisire conoscenze sulla produzione di alimenti sani e sicuri e sulla valutazione dei rischi.

Gli ospiti hanno concluso la loro visita a Parma preparando materiali e relazioni che entreranno nel rendiconto finale del progetto Tempus Human, le cui attività si concluderanno il prossimo ottobre a Cordoba (Spagna), nell’Università che ha coordinato l’iniziativa. L’Università di Parma sarà presente, in quanto leader di due dei quattro gruppi di lavoro che rendiconteranno i risultati ottenuti.