After, al via a Modena il primo festival del digitale

Da venerdì 29 settembre teatro Storchi, San Filippo Neri, biblioteca Delfini, Musei e Comune ospitano conferenze, talk e laboratori. In bus tra luoghi dell’innovazione

logocomune-modenaMODENA – Prende il via oggi, venerdì 29 settembre, “After Futuri Digitali – Modena Smart Life”, il primo festival nazionale sul digitale che trasformerà per tre giorni Modena in un laboratorio urbano di applicazione della Banda Ultra Larga.

Al tema “Connettere – Strategia Nazionale della Banda Ultra Larga” saranno interamente dedicate conferenze, incontri e dimostrazioni della tre giorni.

Nella prima giornata After propone conferenze, talk, laboratori e dimostrazioni pratiche per raccontare il futuro già possibile grazie alla connettività e processi di digitalizzazione.

Alle 9 al San Filippo Neri si parte con il laboratorio “Digital Changemakers” condotto da Open Group in cui i partecipanti, anche grazie alla piattaforma You Rock www.yourock.jobs/it, potranno misurare propri talenti e skill in un’ottica proattiva.

Contemporaneamente alle 10 all Biblioteca Delfini si svolge “Ubiquità cercasi.

La banda ultra larga nelle aree rurali e montane”, relatori ed esperti discutono della scommessa che si sta giocando nelle aree rurali e montane: la diffusione della Banda Ultra Larga come strumento di sviluppo e cambiamento.

Alle 10.30 al Teatro Storchi va in scena “Si può fare! 30 azioni per fare amministrazione digitale”, incontro curato dai coordinatori delle 9 Comunità Tematiche dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, che anticipa la Prima Conferenza Nazionale sullo stato di attuazione del Piano Nazionale Banda Ultra Larga di sabato 30 settembre al quale parteciperanno partner istituzionali di Ministero, Regione, Comune e rappresentati di altre istituzioni, tra cui la Commissione Europea e l’Anci.

Alle 14 dal Teatro Storchi di largo Garibaldi 15 parte il tour fra spazi privati e pubblici della città dove si sviluppano idee innovative: Fab Lab, Centri di co-working e Palestra digitale.

Il tour, della durata indicativa di un paio d’ore, si svolge su un bus offerto da Seta e vede la presenza a bordo dei referenti delle strutture che saranno visitate.

Alle 15 alla Biblioteca Delfini si svolge la conferenza “Noi vogliamo il wi-fi! La connettività è un diritto umano?”: l’eurodeputata Cecile Kyenge, insieme ad altri relatori esperti di inclusione digitale, affronteranno il fenomeno dell’immigrazione e della connettività digitale come canale attraverso cui intercettare, aiutare e valorizzare la presenza dei migranti.

Al San Filippo Neri (ore 15) c’è “Come ti invecchio bene al tempo della Banda Ultra Larga”. Rappresentanti della società cooperativa sociale Anziani e non Solo e del progetto Activage discuteranno di come tecnologie digitali e soluzioni smart living possono contribuire a far sì che le persone anziane partecipino il più a lungo e attivamente possibile alla vita sociale e a migliorare la loro qualità di vita.

Alle scuole Mattarella (ore 15) è in programma “Dire, fare, twittare. Alla scuola serve la BUL”. I nativi digitali non devono ‘imparare il digitale’, semmai capire cosa farci e nel mediare questo processo di apprendimento la scuola ha un’enorme responsabilità. Damien Lanfrey, Chief Innovation Officer del Miur, insegnanti ed esperti di progetti digitali nel mondo della scuola discutono di quali politiche servono per dare pari opportunità di accesso alle tecnologie.

Alle 17 al Teatro Storchi va in scena “Generazione Y. Che ci facciamo con tutta questa banda?”: il teologo Vito Mancuso e il giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’ Luca De Biase accompagneranno le riflessioni di tre tra i più seguiti giovani youtuber italiani, Enzuccio, ShantiLives e Sabaku No Maiku, per comprendere alla luce della loro esperienza il fenomeno youtube e la sua valenza economica e sociale.

A Palazzo Comunale (ore 17) si svolge “Il digitale nei servizi alle imprese”. La connessione a banda ultra larga è indispensabile per garantire ad imprese e cittadini servizi efficienti e all’altezza delle sfide imposte dal nostro tempo. Enrico Pagliarini, conduttore di 2024 su Radio 24, intervisterà Damiano Pietri (Confartigianato) Luca Puccini (Lapam) e Pablo Pellegrini (SB Italia) per comprendere come soddisfare le aspettative e le esigenze delle piccole, medie e micro imprese.

A Palazzo Dei Musei (ore 17.30) Piacere Modena presenta GUSTI.a.MO17 Tutto il Bello e il Buono di Modena, Navigando tra Cibo e Arte del Territorio, un talk show che pone sotto i riflettori l’importanza della relazione tra cibo, arte, territorio e cultura a Modena nel ventennale del riconoscimento Unesco al complesso monumentale di Piazza Duomo.

Al termine seguirà un percorso guidato a tema arte e cibo ai Musei Civici di Modena.

Nel complesso San Geminiano alle 20 con “Visioni Digitali” esperti in visione artificiale, cinematografia, editor e regia parleranno del video come strumento di cultura, divertimento, interazione virtuale e conoscenza nelle nuove professioni per la computer vision e l’intelligenza artificiale.

In chiusura di giornata, il concerto “Modena 29 settembre” della Premiata Forneria Marconi – All The Best, alle 21 in Piazza Roma.

Durante tutta la durata della manifestazione (29 settembre – 1 ottobre) la Galleria Europa e Piazza Grande ospitano un’esposizione interattiva a cura dei technical partner della manifestazione dove la realtà aumentata sarà a disposizione di tutti, con robot e software che trasformano l’irreale in tangibile.

After Futuri Digitali – Modena Smart Life è sponsorizzato da: Altran Italia S.P.A (Sponsor Tecnico), Certhidea (Sponsor Tecnico), HPE (Sponsor Tecnico), Laboratori Gugliemo Marconi S.P.A., Open Fiber S.P.A, Pikkart S.R.L (Sponsor Tecnico), Quix S.R.L. (Sponsor Tecnico).

Per informazioni: www.afterfestival.it, Facebook.com/AfterFuturiDigitali, Instagram.com/AfterFuturiDigitali (press@afterfestival.it – tel. 051 2725).