“Dove abitano le parole”. Alla Passerini Landi Piacenza ricorda Grazia Cherchi e Giulio Cattivelli

passerini-landiPIACENZA – La Biblioteca Passerini Landi aderisce alla terza edizione di “Dove abitano le parole. Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori in Emilia-Romagna” promossa dall’Istituto regionale per i beni artistici culturali e naturali.

La rassegna, in programma nel prossimo fine settimana, mira a valorizzare il legame con il territorio di scrittori dei quali resta una pregnante eredità culturale e di memoria collettiva.

Piacenza proporrà due eventi, dedicati rispettivamente Grazia Cherchi e Giulio Cattivelli.

Venerdì 26 maggio, dalle 9.15 alle 13.30, il salone monumentale della Passerini Landi accoglierà gli studenti della IV Linguistico C e della I Scientifico B del liceo Gioia che, guidati dalle docenti Paola Gozzi e Antonella Tampellini, proporranno una serie di letture tratte da brani di Grazia Cherchi e dedicati a lei.

Nell’occasione, interverranno per ricordarla Fabio Milana, Gabriele Dadati, Gianni D’Amo, Giulia Tettamanti, Vincenzo Cottinelli e Stefania Cherchi. Scrittrice ed editor, tra i fondatori della rivista “Quaderni Piacentini”, Grazia Cherchi (1937-1995) compì gli studi classici proprio al liceo Gioia, dove le è stata intitolata la biblioteca dell’istituto.

Sabato 27, alle 21, nel cortile grande della biblioteca Passerini Landi, andrà invece in scena “La Piacenza del Cat”, omaggio all’indimenticato giornalista e critico cinematografico Giulio Cattivelli, con una serie di brani dedicati alla “vecchia Piacenza”, letti da Barbara Eforo con un’introduzione di Stefano Pareti. Suoni a cura di Davide Fasoli.

“Abbiamo scelto la nostra biblioteca, dove ogni giorno si ritrovano decine di studenti, tante generazioni si incontrano e si sono succedute – spiega l’asessora alla Cultura Tiziana Albasi – come luogo in cui abitano le parole. Quelle parole di cui Grazia Cherchi e Giulio Cattivelli sono stati grandi interpreti del loro tempo, con particolare attenzione proprio ai giovani. Senza dimenticare che il complesso di San Pietro, oggi sede della Passerini Landi, nel corso della sua secolare storia ha ospitato anche diverse istituzioni e scuole, tra cui la media Faustini di cui Cattivelli, scomparso nel 1997 all’età di 78 anni, fu preside a lungo”.