3 e 4 maggio: secondo Congresso Internazionale sul Sistema Eph-ephrin

Organizzato dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, si svolgerà nel Palazzo Centrale dell’Università di Parma

uniparmaPARMA – Giovedì 3 e venerdì 4 maggio, nel Palazzo Centrale dell’Università di Parma (via Università 12), si svolgerà il Secondo Congresso Internazionale sul Sistema Eph-ephrin, organizzato da Massimiliano Tognolini e Alessio Lodola del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Ateneo di Parma. Il sistema Eph-ephrin è un target emergente della chemioterapia a bersaglio molecolare, essendo coinvolto nei processi di iniziazione, proliferazione, invasione e angiogenesi tumorale.

Dopo la precedente edizione del 2016, i più autorevoli scienziati del settore, provenienti da tutto il mondo, si incontreranno nuovamente presso il nostro Ateneo, in un evento interamente dedicato all’argomento, al fine di esporre e discutere le scoperte scientifiche maturate nel corso del proprio lavoro di ricerca.

Massimiliano Tognolini e Alessio Lodola sono impegnati da alcuni anni in un progetto di ricerca finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro-AIRC finalizzato alla scoperta di nuove molecole capaci di interferire con l’attività del sistema efrinico. Questa attività di ricerca si inserisce all’interno di una proficua e longeva collaborazione tra il Gruppo di Farmacologia Sperimentale guidato da Elisabetta Barocelli e il Gruppo di Drug Design & Discovery guidato da Marco Mor, entrambi del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco.

Il Comitato Scientifico e Organizzativo del Congresso vede inoltre la collaborazione di Elena Pasquale del Sanford-Burnham Medical Research Institute (La Jolla, California, USA) e di Yoshiro Maru della Tokyo Women’s Medical University (Tokyo, Giappone).

Il Congresso, sponsorizzato da Fondazione Cariparma e British Pharmacological Society, prevede l’intervento come speakers di:

· Jin Chen (Vanderbilt University, Nashville, USA)

· Alice Davy (CNRS, Université de Toulouse, Toulouse, France)

· Bryan Day (Queensland Institute of Medical Research, Brisbane, Australia)

· Juha Himanen (Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, New York, USA)

· Yoshiro Maru (Tokyo Women’s Medical University, Tokyo, Japan)

· Mark Henkemeyer (UT Southwestern Medical Center, Dallas, USA)

· Bingcheng Wang (Case Western Reserve University, Cleveland, USA).