18 e 19 febbraio: workshop internazionale con IMEM – CNR e Indian Institute of Science Education and Research

Univeristà Parma logoAl Podere La Grande del Campus universitario, una “due giorni” per formalizzare e incrementare la collaborazione fra l’Università di Parma (Dipartimento di Chimica) l’Istituto IMEM-CNR e l’IISER-TVM indiano

PARMA – Il 18 e 19 febbraio, al Podere “La Grande” del Campus dell’Università di Parma (Parco Area delle Scienze), si terrà un workshop internazionale per formalizzare e incrementare il rapporto di collaborazione scientifica e didattica fra il Dipartimento di Chimica dell’Ateneo, l’Istituto IMEM del Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IISER-TVM (Indian Institute of Science Education and Research, Thiruvananthapuram, India), istituto nato nel 2008 per iniziativa del Ministero per lo Sviluppo delle Risorse Umane del Governo Indiano con lo scopo primario di fornire educazione superiore di ottimo livello in ambito scientifico con una forte impostazione multidisciplinare.

Una delegazione di sei docenti indiani guidata dal Direttore dell’IISER Trivandrum, Prof. Veerabahu Ramakrishnan, e dal Preside, Prof K. George Thomas, incontrerà la Prof.ssa Francesca Zanella, Pro Rettrice agli Affari generali e all’Internazionalizzazione dell’Università di Parma, e il Prof. Andrea Cilloni, coordinatore del progetto BRICS dell’Ateneo.

Il programma del workshop prevede una sessione di presentazione delle istituzioni e di firma degli accordi, e tre sessioni scientifiche sui temi di mutuo interesse: Analytical and Inorganic chemistry; Supramolecular and organic chemistry; Light-matter interaction: theory & experiment. Una sessione sarà infine dedicata a descrivere le attività di ricerca all’Istituto IMEM.

L’incontro, organizzato dal Prof K. George Thomas (IISER) e dalla Prof.ssa Anna Painelli (Università di Parma), è aperto a tutti gli interessati e in particolare è rivolto agli studenti di dottorato. Rappresenterà un utile momento di condivisione di conoscenze, competenze e interessi con lo scopo di rinforzare interazioni scientifiche e culturali anche attraverso lo sviluppo di corsi di dottorato in collaborazione verso il riconoscimento di doppi titoli.